Oliver Solberg trionfa sul Turini e vince il Rallye Monte-Carlo 2026
Triplete Toyota all’esordio del WRC: Evans secondo, Ogier completa il podio
Oliver Solberg ed Elliott Edmondson hanno conquistato la vittoria al Rallye Monte-Carlo 2026, iniziando nel modo migliore la loro avventura con Toyota Gazoo Racing. Un successo netto, impreziosito dal triplete del team giapponese, con Elfyn Evans secondo e Sébastien Ogier terzo sul podio.
L’ultima giornata si è aperta con il secondo passaggio sulla Col de Braus / La Cabanette (12,5 km), affrontato in condizioni molto diverse rispetto al mattino. Una speciale fatale per M-Sport Ford World Rally Team: Jon Armstrong è uscito di strada quando occupava la sesta posizione assoluta, mentre Josh McErlean ha colpito una barriera con l’angolo anteriore sinistro, distruggendo l’asse anteriore della sua Ford Puma Rally1.
Errore simile anche per Takamoto Katsuta, finito contro le barriere nello stesso punto ma senza conseguenze decisive. Un piccolo spavento anche per Solberg, che ha toccato le protezioni con la sua Toyota, riuscendo però a raggiungere il fine prova e rifilare oltre 15 secondi a Evans.
In questa speciale le gomme senza chiodi si sono rivelate più efficaci di quelle chiodate, permettendo a Adrien Fourmaux di essere il più veloce tra le Rally1. Il tratto è stato poi neutralizzato in seguito all’uscita di strada di Pablo Sarrazin, avvenuta nello stesso punto di McErlean.
Il gran finale si è consumato sui 23,45 km del mitico Col de Turini (La Bollène-Vésubie / Moulinet 2), estremamente scivoloso in diversi tratti. Con tutte le Puma Rally1 di M-Sport ormai fuori gara, la squadra britannica è rimasta senza punti, interrompendo una striscia di 24 anni e 321 rally a punti nel WRC, iniziata proprio a Monte-Carlo 2002, quando nel team correvano Colin McRae e Carlos Sainz.
DifficoltĂ evidenti per Thierry Neuville, protagonista di un testacoda alla prima tornante dopo la vetta del Turini, mentre Hayden Paddon ha ricevuto un minuto di penalitĂ per anticipo al controllo orario. Al contrario, Fourmaux ha firmato un ottimo tempo, infliggendo oltre mezzo minuto ai compagni di squadra e confermando il suo potenziale in condizioni favorevoli.
Evans ha fatto segnare il miglior tempo nella Wolf Power Stage, precedendo Solberg, Ogier, Fourmaux e Yohan Rossel, al debutto con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. I punti extra non hanno però cambiato l’esito finale: Solberg ha conquistato la vittoria nel Rallye Monte-Carlo, un traguardo mai raggiunto dal padre Petter, il cui miglior risultato fu un terzo posto nel 2012.
Un avvio di stagione elettrizzante, con Solberg che diventa anche il vincitore più giovane nella storia del Rallye Monte-Carlo. Nuovo triplete per Toyota Gazoo Racing, che conferma il proprio ruolo dominante su Hyundai e M-Sport, mentre Léo Rossel conquista la vittoria in WRC2 con Citroën.
Classifica finale Rallye Monte-Carlo 2026
| Pos. | Pilota / Copilota | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Solberg / Edmondson | Toyota GR Yaris Rally1 | 4:24:59.0 | — |
| 2 | Evans / Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | 4:25:50.8 | +51.7 |
| 3 | Ogier / Landais | Toyota GR Yaris Rally1 | 4:27:01.2 | +2:02.1 |