Evans, il re dell’asfalto: dieci podi consecutivi che valgono una carriera
Il pilota gallese conquista una strisci positiva su asfalto che dura da 3 anni
Nel panorama del Mondiale Rally moderno, dominato da continui cambi di regolamenti e da una competitività sempre più serrata, riuscire a mantenere una continuità di rendimento elevata è forse l’impresa più complessa. Elfyn Evans, però, è riuscito a trasformare la regolarità in una vera e propria arma, soprattutto su fondo stradale, dove ha costruito una striscia impressionante: dieci podi consecutivi sull’asfalto, un filotto che racconta molto più di una semplice statistica.
Il punto di partenza di questa serie è simbolico e significativo: la vittoria al Rally del Giappone 2023. Su strade tecniche, insidiose e spesso umide, Evans mise in scena una prestazione di grande maturità, unendo velocità pura, gestione impeccabile e freddezza nei momenti decisivi. Quel successo non fu solo una vittoria, ma il manifesto di un pilota ormai pienamente consapevole dei propri mezzi, capace di interpretare l’asfalto con una sensibilità da veterano.
Da lì in avanti, il gallese ha costruito una continuità quasi scientifica. Che si trattasse di asfalti lisci e moderni o di tratti più sporchi e scivolosi, Evans è sempre riuscito a inserirsi stabilmente tra i protagonisti. Non sempre è arrivata la vittoria, ma il podio sì, con una costanza che ha pochi precedenti recenti. In un’epoca in cui basta un errore minimo per scivolare fuori dalla top five, restare per dieci gare di fila nei primi tre è un segnale di solidità assoluta.
L’ultimo tassello di questa striscia è il secondo posto al Rally di Montecarlo, una delle prove più iconiche e imprevedibili del calendario. Tra scelte di gomme al limite, tratti ghiacciati e condizioni meteo mutevoli, Evans ha saputo ancora una volta leggere la gara con intelligenza, evitando rischi inutili e capitalizzando ogni opportunità. Un risultato che vale quasi come una vittoria, proprio per il contesto in cui è maturato.
Questa serie di podi racconta l’evoluzione di Elfyn Evans: da pilota velocissimo ma talvolta discontinuo a punto di riferimento assoluto sull’asfalto. La sua forza non sta solo nel cronometro, ma nella capacità di adattarsi, di pensare la gara e di portare sempre a casa il massimo risultato possibile. Dieci podi consecutivi su strada non sono frutto del caso: sono la fotografia di un campione nel pieno della sua maturità sportiva, nella speranza che possa fare quel salto per raggiungere il sogno tanto desiderato, del mondiale iridato.