Il Rally della Val d’Orcia lancia la sfida agli interpreti del Tricolore: Radicofani Motorsport svela le prime linee dell’evento.
L’appuntamento, valido per il Campionato Italiano Rally Terra e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, è in programma da venerdì 10 a domenica 12 aprile.
Il Rally della Val d’Orcia è pronto ad accendere nuovamente la passione della provincia di Siena, proponendo ai suoi sterrati un’edizione 2026 dalla rinnovata veste. La gara – organizzata da Radicofani Motorsport ed in programma da venerdì 10 a domenica 12 aprile – sarà ancora valida per il Campionato Italiano Rally Terra e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, garantendo al pubblico una nuova, coinvolgente, esperienza, impreziosita dal passaggio di vetture moderne e di esemplari storici.
Un evento che continua a crescere, nel segno della tradizione e dello spettacolo, con Radicofani ancora una volta cuore pulsante della manifestazione. Attorno al quartier generale si svilupperà un percorso che coinvolgerà San Casciano dei Bagni, Sarteano e la grande novità dell’edizione, Cetona, nuovo comune coinvolto dalla manifestazione, a conferma di un progetto ad ampio raggio.
Il percorso 2026 proporrà una prova speciale completamente inedita, inserita in un tracciato che conterà circa 100 chilometri di prove speciali, per un totale di circa 410 chilometri complessivi.
L’organizzazione, curata da Radicofani Motorsport, ha fissato l’apertura delle iscrizioni a venerdì 6 marzo, con chiusura prevista per venerdì 3 aprile, dando ufficialmente il via al conto alla rovescia verso uno degli eventi di riferimento delle due massime espressioni rallistiche su terra, quelle che chiameranno sulla pedana di partenza vetture moderne e storiche.
La precedente edizione del Rally della Val d’Orcia vide il trionfo di Paolo Andreucci. Il pluricampione garfagnino, al volante della Citroën C3 Rally2 schierata dal team H-Sport e condivisa con il copilota Rudy Briani, conquistò il vertice della classifica dopo la prima prova speciale della domenica, sfruttando al meglio la profonda conoscenza dell’esemplare equipaggiato con pneumatici MRF Tyres. Nel Rally Storico della Val d’Orcia, ad imporsi fu Valter Pierangioli, su Ford Sierra Cosworth. Il pilota di Montalcino, affiancato da Federica Del Sordo, prevalse al termine di sette prove speciali, conquistando il gradino più alto del podio.