McErlean punta sulla costanza per voltare pagina in Svezia
Dopo un Monte-Carlo complicato, il pilota irlandese vuole trasformare le lezioni apprese in progressi concreti sulla neve
Rally Sweden rappresenta molto più di un semplice cambio di scenario per Josh McErlean. L’unico appuntamento completamente invernale del Campionato del Mondo Rally è visto dal pilota irlandese come l’ambiente ideale per mettere in pratica le lezioni imparate al Rallye Monte-Carlo e offrire una prestazione più pulita e misurata.
Il portacolori della Motorsport Ireland Rally Academy arriva in Svezia deciso a resettare la propria stagione dopo un esordio 2026 particolarmente duro. Le condizioni estreme del Monte-Carlo hanno portato a un’uscita di strada nelle prime fasi e, di conseguenza, a una gara in salita con il peso dell’apertura della strada. Ora, però, McErlean guarda avanti con l’obiettivo di fare un passo avanti insieme al M-Sport Ford World Rally Team.
La Svezia offre una sfida completamente diversa: neve e ghiaccio costanti, pneumatici chiodati e un contesto più “puro”, in cui fiducia e precisione diventano fondamentali. Proprio su questi terreni, McErlean aveva già mostrato segnali incoraggianti lo scorso anno, confermando una crescente confidenza nelle condizioni invernali.
Un test pre-gara positivo svolto all’inizio della settimana ha ulteriormente rafforzato l’ottimismo all’interno del team, permettendo al pilota irlandese di affinare il proprio approccio in vista delle velocissime prove speciali attorno a Umeå.
«La Svezia è un rally che aspetto davvero con entusiasmo. Le condizioni sono molto più costanti e questo ti permette di costruire fiducia e impegnarti davvero nella guida. Non c’è niente di simile a infilare una Rally1 tra i banchi di neve: è pazzescamente veloce», ha spiegato McErlean.
«Lo scorso anno abbiamo dimostrato di poter essere competitivi qui ed è da lì che voglio ripartire. L’obiettivo è essere più puliti, più costanti e trasformare tutto questo in un risultato solido».
McErlean ha sottolineato come il passo falso di Monte-Carlo sia già stato metabolizzato:
«Non puoi cambiare ciò che è successo, ma puoi imparare. Ora la cosa importante è prendere quelle lezioni e applicarle guardando avanti. Il test di questa settimana è stato positivo e mi ha dato fiducia nella macchina e nel lavoro che stiamo facendo. Adesso si tratta solo di mettere tutto insieme sulle speciali».
Il Rally Sweden andrà in scena dal 12 al 15 febbraio ed è uno degli eventi più veloci dell’intero calendario WRC, con 18 prove speciali per circa 300 chilometri cronometrati. L’azione scatterà con una prova spettacolo il giovedì sera, seguita da tre intense giornate di gara in condizioni di freddo estremo.