WRC | Inferno bianco in Svezia: duello sul filo dei secondi tra Katsuta ed Evans
Nel gelo di Umeå il Rally di Svezia entra nel vivo: Toyota domina la classifica provvisoria, ma neve e ghiaccio promettono colpi di scena nelle speciali di oggi
La seconda giornata del Rally di Svezia, unica tappa completamente su neve e ghiaccio del calendario WRC, è entrata nel vivo con condizioni impegnative e temperature gelide, ma già moltissime emozioni per piloti e tifosi.
Classifica provvisoria e sfide in pista
Dopo otto prove speciali disputate venerdì sera, Takamoto Katsuta della Toyota è in testa alla classifica generale, con un vantaggio minimo – circa 2,8 secondi – sul compagno di squadra Elfyn Evans. Entrambi guidano una Toyota GR Yaris Rally1 che finora ha dimostrato solidità sulle strade scandinave.
Al terzo posto si trova il finlandese Sami Pajari, completando così un’impressionante 1-2-3 provvisorio per Toyota. Alle loro spalle, nella prima parte della classifica, si avvicinano i piloti delle altre squadre, con i migliori equipaggi Hyundai e altri contendenti pronti a sfruttare ogni opportunità nelle speciali di oggi.
La prima fase del rally ha visto momenti di grande tensione: l’idolo locale Oliver Solberg, vincitore del primo round stagionale a Monte-Carlo, ha avuto una giornata complicata con uscite di strada nei tratti più insidiosi di neve profonda e ghiaccio, perdendo terreno prezioso nella classifica.
Anche altri protagonisti, tra cui Thierry Neuville, hanno sofferto errori nelle prime fasi, con conseguenti perdite di tempo. Le condizioni della superficie, variabile tra neve fresca, ghiaia nascosta e ghiaccio, hanno reso la scelta delle gomme e la gestione del ritmo fattori decisivi.
Nel gelo nordico di Umeå, mentre i protagonisti della classifica generale si fronteggiano centimetro dopo centimetro, il Rally di Svezia 2026 sta raccontando anche una storia ricca di interesse nelle categorie di supporto, con piloti italiani pronti a ritagliarsi il proprio spazio tra le insidie della neve e del ghiaccio.
Tra gli iscritti spicca la presenza di Lorenzo Bertelli, tornato nel Mondiale dopo due anni di assenza con al suo fianco il navigatore Simone Scattolin, pronto a misurarsi nuovamente con il massimo livello della disciplina.
Nella classe WRC2, riservata alle vetture Rally2, troviamo un buon numero di contendenti agguerriti, tra cui Giovanni Trentin su Škoda Fabia RS Rally2 e Luciano Cobbe con navigatore Roberto Mometti, anch’essi impegnati in una prova che mescola condizioni tecniche e imprevedibili.
La categoria WRC3, invece, vede gli italiani protagonisti con Matteo Fontana, campione della WRC3 2025, che guida una Ford Fiesta Rally3 insieme ad Alessandro Arnaboldi. Fontana, forte della vittoria del titolo nella passata stagione, è tra i principali candidati a dominare la classe e tenere alto l’onore tricolore tra le Rally3.
Le categorie WRC2 e WRC3 sono spesso terreno di crescita per talenti emergenti e appassionati privati che vogliono confrontarsi con macchine potenti ma meno estreme delle Rally1. Il loro ruolo all’interno del Rally di Svezia è fondamentale: oltre a offrire spettacolo e strategie di gara avvincenti, rappresentano un serbatoio di futuri campioni pronti a fare il salto verso il massimo livello del WRC.
In una gara dove la neve punisce ogni errore e premia la precisione, gli italiani in gara nelle classi di supporto stanno dimostrando determinazione e ambizione, confermando come anche al di fuori della Top Class il campionato mondiale rally resti un palcoscenico globale di sfide e passio
Il programma di oggi
La giornata odierna prevede sette nuove prove speciali, dislocate tra la mattina e il pomeriggio, con partenze dalle ore 10:10 circa (orario locale) e proseguimento fino alla sera. Gli equipaggi dovranno affrontare tratti di neve compatta, rapide transizioni e condizioni iper-tecniche che possono rimodellare la classifica generale prima della conclusione di domani.