Suninen: “Pensavo di essere l’uomo giusto per Hyundai”
Il finlandese rivela il retroscena sul sedile rimasto vacante dopo l’addio di Tänak e guarda già alla rivincita nel WRC
Il mancato ritorno di Teemu Suninen nel Mondiale Rally con Hyundai continua a far discutere. Il pilota finlandese aveva infatti bussato alla porta del team coreano lo scorso inverno, sperando di poter tornare nella classe regina del WRC.
Dopo l’annuncio di Ott Tänak, che nell’autunno scorso ha comunicato la decisione di prendersi una pausa dal Mondiale Rally, Hyundai si è trovata a dover ridefinire il proprio assetto per la stagione. Una situazione che sembrava poter aprire uno spiraglio proprio per Suninen, già in passato al volante della Hyundai Rally1.
Il finlandese ha provato a far presente la propria disponibilità alla squadra, convinto di poter essere una soluzione credibile per completare la line-up. Alla fine però la scelta è ricaduta su altri piloti: la terza vettura Hyundai nel 2026 è infatti condivisa da Esapekka Lappi, Dani Sordo e Hayden Paddon.
Una decisione che Suninen non ha nascosto di aver vissuto con grande delusione.
“È stato davvero deludente”, ha raccontato il finlandese a DirtFish.
“Sentivo di meritare quell’opportunità. Pensavo di essere l’uomo giusto per quel posto. Però capisco anche che entrano in gioco aspetti di marketing e probabilmente c’erano dubbi sulla mia velocità attuale, visto che non ho corso lo scorso anno”.
Effettivamente Suninen non ha disputato neppure un rally nel 2025, ma questo non significa che si sia allontanato dal mondo delle corse. Al contrario, il pilota finlandese ha continuato a lavorare a stretto contatto con il rally, seguendo diversi piloti e svolgendo attività di coaching.
“Sono rimasto comunque nel motorsport. Ho allenato giovani piloti per restare coinvolto nel rally e per mantenere allenati corpo e riflessi alla velocità”, ha spiegato.
Persa l’occasione con Hyundai, Suninen ha però già messo nel mirino un nuovo obiettivo: tornare nella classe regina del Mondiale a partire dal prossimo anno. Un segnale importante è arrivato dal Rally di Svezia, dove il finlandese ha conquistato un brillante secondo posto in WRC2 al volante della Toyota Rally2.
Il piano ora è quello di disputare altri appuntamenti del Mondiale nella categoria cadetta nel corso della stagione, per dimostrare di avere ancora il passo necessario per competere ai massimi livelli.
Il 2027 potrebbe infatti rappresentare una nuova occasione. Con il cambio dei regolamenti tecnici previsto per la classe regina del WRC, potrebbero aprirsi nuovi sedili nel Mondiale e Suninen spera di essere pronto a cogliere l’opportunità.