Rovanperä emozionato per Katsuta: «Sono stato più nervoso che quando correvo io»
Il finlandese celebra la prima vittoria WRC dell’amico al Safari Rally e rivela: i festeggiamenti sono già nei piani
Kalle Rovanperä, oggi impegnato nelle formule dopo il passaggio dal World Rally Championship, ha seguito con grande trasporto il Safari Rally Kenya e soprattutto il momento che tanti aspettavano da anni: la prima vittoria nel WRC di Takamoto Katsuta.
Il pilota giapponese ha conquistato il suo primo successo iridato sulle strade leggendarie del Safari, chiudendo finalmente il cerchio dopo tante occasioni sfumate tra podi, secondi posti e ritiri. Una vittoria accolta con entusiasmo da tutto il paddock, dove Katsuta è da tempo una delle figure più apprezzate.
Entrato nel programma di sviluppo Toyota nel 2015, Katsuta è ormai da sei stagioni un protagonista fisso della top class. In Kenya, però, è riuscito finalmente a portare tutto fino in fondo, resistendo in condizioni durissime e gestendo una gara che ha eliminato uno dopo l’altro diversi piloti di vertice.
Rovanperä, che aveva stretto un forte legame con Katsuta negli anni in cui il giapponese viveva a Jyväskylä, ha raccontato di aver vissuto l’ultima giornata con un coinvolgimento emotivo fortissimo.
«Sono davvero felice di vedere Taka finalmente vincere. È stato super, super emozionante seguire l’ultima giornata e, sinceramente, ero molto più nervoso di quando correvo io o mi giocavo le vittorie in prima persona», ha raccontato Rovanperä.
Il finlandese ha poi spiegato quanto questa vittoria abbia avuto per lui anche un significato personale.
«Questo fa capire quanto fossi coinvolto e quanto fosse importante anche per me, a livello personale. Con Taka abbiamo condiviso tanti anni, momenti belli e momenti difficili, per entrambi. Ci siamo sempre sostenuti a vicenda, attraversando insieme alti e bassi. Vederlo finalmente arrivare a questo risultato è davvero emozionante, ed è assolutamente meritato, soprattutto in condizioni come quelle di quest’anno».
Il Safari Rally 2026 ha infatti proposto ancora una volta un percorso brutale, in pieno stile africano: fango, acqua, guasti, forature e continui colpi di scena. Ma proprio per questo, secondo Rovanperä, il successo di Katsuta assume ancora più valore.
«Quando vinci in condizioni del genere, dove a volte devi quasi lottare solo per riuscire ad arrivare al traguardo, allora è una vittoria completamente meritata. Ed è proprio questo lo spirito del Safari».
E i festeggiamenti? Quelli, a quanto pare, sono già in programma.
«Non vedo l’ora di vedere Taka e andare a festeggiare questa vittoria. Spero il prima possibile. Sono davvero felice per lui e orgoglioso di lui, davvero orgoglioso».
Nel frattempo Rovanperä prosegue la sua nuova avventura nel campionato giapponese di Super Formula, con l’obiettivo di salire in Formula 2 già dalla prossima stagione. Ma almeno per un giorno, il suo cuore è rimasto nel rally. E tutto per un amico che, finalmente, ce l’ha fatta.