Katsuta difende Rovanperä: “Non ha preso le corse alla leggera”
Il giapponese prende posizione dopo le speculazioni sullo stop di Kalle dalle monoposto: “Le persone parlano senza sapere”
Takamoto Katsuta ha scelto di esporsi pubblicamente per difendere l’amico Kalle Rovanperä, finito al centro di diverse speculazioni dopo la decisione di mettere in pausa il proprio programma nelle corse in circuito a causa di un problema medico.
Il due volte campione del mondo rally è stato costretto a fermarsi nel suo percorso in Super Formula dopo aver già saltato un test pre-stagionale per un disturbo legato all’equilibrio dell’orecchio interno. In precedenza aveva anche dovuto rinunciare al round finale della Formula Regional Oceania Trophy a causa di una malattia.
Di fronte ai commenti e alle interpretazioni circolate negli ultimi giorni, Katsuta ha scelto di intervenire direttamente sui social, chiarendo che le difficoltà di Rovanperä non hanno nulla a che vedere con una preparazione insufficiente o con una scarsa attitudine alle monoposto.
“Scrivo questo come un amico stretto”, ha dichiarato Katsuta su X.
Il legame tra i due è molto forte: vivono vicini a Monaco e sono stati compagni di squadra in Toyota nel WRC per sei anni. Proprio per questo, il giapponese ha sentito il bisogno di chiarire personalmente la situazione.
“È inevitabile che in una situazione del genere nascano tante speculazioni, ma non è perché il suo fisico non sia adatto alle formule, o perché non abbia la forza necessaria.”
Secondo Katsuta, il nodo è un altro, ed è stato già spiegato dallo stesso Rovanperä.
“Come ha detto Kalle nel suo comunicato, il problema è semplicemente che una condizione cronica che si porta dietro da tempo, per pura sfortuna, è peggiorata proprio in questo momento. E ora bisogna capire cosa debba avere la priorità.”
Katsuta ha poi voluto sottolineare un aspetto preciso: Rovanperä non ha affrontato questa nuova avventura con superficialità, anzi.
“Di certo non ha preso le corse alla leggera; ha deciso di affrontare il mondo delle piste con il massimo rispetto. Ed era pronto a sacrificare molto per farlo.”
Il pilota Toyota ha aggiunto che il primo a soffrire per questa situazione è proprio Kalle, e che vederlo fermarsi è stato doloroso anche per chi gli è vicino.
“Deve essere lui il più deluso di tutti e io, avendo visto questa sfida da vicino, mi sento esattamente allo stesso modo.”
Nel suo messaggio, Katsuta ha anche ringraziato Morizo-san e il team per il sostegno mostrato al finlandese in questo momento delicato.
“Non posso che ringraziare Morizo-san e tutti nel team per il loro supporto costante. Sono sicuro che, essendo Kalle, recupererà completamente e tornerà più forte di prima.”
Il pensiero, però, in questo momento va soprattutto alla salute.
“Per ora voglio solo che si riprenda nel modo più completo possibile. Tieni duro, Kalle!”
Rovanperä, di fatto, non ha nemmeno avuto il tempo di iniziare davvero il suo principale programma 2026, visto che il campionato Super Formula sarebbe partito solo ad aprile. Il suo miglior risultato nelle monoposto era stato fino a quel momento un podio ottenuto sotto la pioggia nella gara inaugurale del round di Teretonga della FR Oceania.
Katsuta, che prima di passare ai rally aveva corso anche lui in monoposto, resta convinto che il talento di Rovanperä possa emergere anche in pista, una volta superati i problemi fisici.
“Un’ultima cosa. Se vedeste le prestazioni di Kalle nei test di Formula 2 e al simulatore, rimarreste sorpresi.”
Il giapponese ha chiuso con un messaggio molto diretto contro chi giudica senza conoscere davvero i fatti.
“Comunque, odio davvero quando la gente scrive o dice ogni genere di cose basandosi sulle supposizioni, quindi sentivo di doverlo scrivere.”
Più che una semplice presa di posizione, quella di Katsuta è stata una difesa sentita, personale, quasi fraterna. E racconta bene quanto il rapporto tra lui e Rovanperä vada oltre il ruolo di compagni di squadra: due amici veri, abituati a sostenersi dentro e fuori dall’abitacolo.