La Germania sogna il ritorno nel WRC, ma la corsa al calendario si fa sempre più dura
L’ipotesi Nürburgring resta sul tavolo, però la concorrenza per entrare nel Mondiale è altissima e non ci saranno corsie preferenziali
Il ritorno della Germania nel calendario del World Rally Championship continua a essere un’ipotesi concreta, ma tutt’altro che semplice da realizzare. Negli ultimi mesi l’idea di riportare una gara tedesca nel Mondiale ha ripreso forza, soprattutto dopo l’annuncio del rientro della Gran Bretagna, ma la situazione resta complessa.
Dietro le quinte si lavora da tempo a un progetto con base attorno al Nürburgring, anche se al momento non è ancora stato trovato un accordo definitivo tra tutte le parti coinvolte.
A chiarire il quadro è stato Simon Larkin, responsabile della pianificazione del calendario per il WRC Promoter, che ha parlato della questione a Motorsport aktuell.
«Ci sono più candidati interessati di quanti siano i posti disponibili nel calendario WRC. Stiamo portando avanti discussioni serie su questo tema, anche con l’ADAC», ha spiegato Larkin.
«La Germania è tra i candidati principali, ma per loro valgono le stesse condizioni previste per tutti gli altri. Detto questo, saremmo felici di tornare lì nel medio termine».
Posti limitati, soprattutto in Europa
Anche nel caso in cui il campionato dovesse allargarsi in futuro fino a 14 o addirittura 15 round, trovare spazio in Europa – e in particolare per gli eventi su asfalto – resta sempre più difficile.
Il quadro si è complicato ulteriormente dopo il recente prolungamento dell’accordo per il rally delle Isole Canarie, mentre dal 2027 il Rally d’Italia dovrebbe cambiare pelle e passare a un format su asfalto nell’area di Roma.
In questo scenario, la Germania dovrà quindi giocarsi le proprie carte senza trattamenti di favore, nonostante il peso storico e organizzativo dell’ADAC.
Il passato tedesco nel Mondiale
La Germania ha fatto il proprio ingresso nel WRC nel 2002. Dopo una prima uscita di scena nel 2009, l’evento è tornato nel calendario nel 2010 ed è rimasto parte del Mondiale fino al 2019.
Il nome più vincente nella storia del rally tedesco è quello di Sébastien Loeb, capace di imporsi per ben nove volte sull’asfalto teutonico. Tra i piloti ancora in attività, Sébastien Ogier vanta tre successi, mentre Dani Sordo ne ha conquistato uno.
La partita per il ritorno della Germania è quindi apertissima, ma il messaggio è chiaro: il posto nel WRC andrà guadagnato fino in fondo, in una battaglia di calendario che si annuncia sempre più affollata.