Basso rilancia la sfida europea: nel 2026 torna a caccia dell’ERC
A vent’anni dal suo primo titolo continentale, il campione veneto prepara una nuova avventura internazionale
Giandomenico Basso è pronto a rimettersi in gioco nel FIA European Rally Championship. Dopo essere stato votato dai tifosi come il più grande pilota di sempre della serie, il campione italiano affronterà nel 2026 un nuovo programma europeo, esattamente vent’anni dopo la conquista del suo primo titolo continentale.
Basso, 52 anni, è ormai una presenza abituale al Rally di Roma Capitale, entrato nel calendario ERC nel 2018 e vinto da lui per tre volte. Ma era dal 2011 che non disputava una gara dell’Europeo fuori dall’Italia: in quell’occasione concluse il Barum Czech Rally Zlín come secondo miglior pilota registrato al campionato.
La sua nuova campagna prenderà il via dal 43° Rally Sierra Morena – Córdoba Patrimonio de la Humanidad, round inaugurale della stagione in programma dal 17 al 19 aprile. In calendario, per ora, ci sono almeno altri due appuntamenti.
«Siamo felici di annunciare che saremo al via del Rally Sierra Morena, primo appuntamento del campionato europeo, ancora insieme a Delta Rally, Scuderia Movisport e Lorenzo Granai», ha dichiarato Basso.
«Non abbiamo ancora definito completamente i nostri piani per il 2026, ma prenderemo sicuramente parte a due o tre round del campionato europeo, poi vedremo come andrà».
Nel corso della sua carriera, Basso ha collezionato 55 partenze nell’ERC e lo scorso anno, a Roma, ha conquistato la sua 21ª vittoria nella serie. Dopo il titolo centrato nel 2006, il pilota veneto si è ripetuto anche nel 2009, costruendo un palmarès che lo ha reso uno dei riferimenti assoluti del campionato.
Nel 2023, inoltre, è stato eletto dai tifosi come il più grande pilota nella storia dell’ERC.
Per il suo nuovo programma europeo, Basso sarà al volante di una Škoda Fabia RS Rally2.
«Tornare nell’ERC all’estero è bellissimo. Era da tanto tempo che non correvo fuori dall’Italia, ma ho sempre voluto confrontarmi con i piloti stranieri a livello internazionale. Vincere a Roma lo scorso anno è stato davvero speciale», ha aggiunto.
Per Basso si apre così un nuovo capitolo internazionale, con la voglia di misurarsi ancora una volta nel contesto europeo e capire fin dove potrà arrivare questa nuova avventura.