Niente Rallylegend 2026 per Paolo Diana
Il pilota marchigiano rinuncia all'edizione 2026 per il mancato accordo sugli sponsor: "Obbligato a rimuovere i loghi Kumho, ho detto no per correttezza".
Il Rallylegend perde uno dei suoi protagonisti più attesi. Con un lungo messaggio pubblicato sui social, Paolo Diana ha annunciato che non sarà al via dell’edizione 2026 della manifestazione sammarinese, spiegando le ragioni che hanno portato alla mancata iscrizione. Il motivo, precisa il pilota marchigiano, non è legato all’utilizzo degli pneumatici previsti dal regolamento della manifestazione, bensì dalla richiesta avanzata dagli organizzatori di eliminare ogni riferimento al proprio sponsor tecnico, Kumho, sia dalla vettura sia dall’abbigliamento da gara:
“Avevo accettato di montare altri pneumatici,” ha affermato Paolo Diana.
Nel suo messaggio Diana racconta di essere stato informato alcuni giorni fa della mancata accettazione della sua iscrizione:
“Come saprete c’è l’obbligo di montare una determinata marca di gomme come da regolamento. Speravo fosse sufficiente questo per essere ammesso alla gara, nonostante io sia supportato da Kumho che gentilmente mi aveva concesso di poter montare altri pneumatici”.
Una disponibilità che, secondo il pilota, non sarebbe però bastata.
Il nodo degli adesivi
La vera questione sarebbe nata quando gli è stato chiesto di rimuovere completamente anche gli adesivi Kumho presenti sulla vettura e sulla tuta da gara. Una richiesta che Diana ha deciso di non accettare:
“Ho detto di no, per correttezza verso un partner che mi supporta”.
Il pilota spiega di aver cercato fino all’ultimo una soluzione condivisa, proponendo, sempre d’intesa con Kumho, anche di modificare il logo eliminando alcune lettere e sostituendole con degli asterischi, così da ridurne la riconoscibilità. Un compromesso che, racconta, non è stato accolto dagli organizzatori:
“Accetto la decisione, ma mi dispiace”.
Nel finale del messaggio, Diana non alimenta polemiche e sottolinea di accettare serenamente la decisione presa dagli organizzatori, pur esprimendo tutta la propria amarezza. Il pensiero va soprattutto ai tanti tifosi che ogni anno raggiungono Rallylegend per seguirlo e alle persone che lo sostengono da sempre:
“Mi dispiace per tutti gli amici che ogni anno ci vengono a trovare e a tifare, mi dispiace per tutti quelli che mi aiutano e contavano nella mia presenza. Mi mancherete tanto ma vi voglio sempre Racing”.
Un’assenza pesante quella di Paolo Diana rappresenta inevitabilmente una perdita importante per Rallylegend. Negli anni il marchigiano è diventato uno dei personaggi più amati della manifestazione grazie al suo stile di guida spettacolare e alla capacità di richiamare migliaia di appassionati lungo le prove speciali. Resta ora da capire se nelle prossime settimane ci saranno ulteriori chiarimenti da parte dell’organizzazione sulla vicenda o se la rinuncia sarà definitiva.