Rally Italia Sardegna, Day 1: botta e risposta tra Neuville e Fourmaux
Thierry Neuville chiude al comando la prima giornata in Sardegna, precedendo Adrien Fourmaux di appena 0”4. Oliver Solberg è terzo e guadagna terreno sui rivali nella lotta iridata.
Thierry Neuville conquista la leadership del Rally Italia Sardegna al termine di una prima giornata combattuta sulle insidiose strade sterrate dell’isola.
Il belga della Hyundai ha superato il compagno di squadra Adrien Fourmaux nell’ultima prova speciale di venerdì, portandosi al comando con appena 0”4 di vantaggio.
Alle loro spalle, Oliver Solberg occupa la terza posizione con la Toyota GR Yaris Rally1, mantenendosi in corsa per il titolo mondiale.
Neuville ribalta la classifica nel finale
Fourmaux aveva guidato la classifica dalla SS3, riuscendo a gestire una giornata complicata, caratterizzata da pietre, forature e dalla necessità di preservare gli pneumatici.
Il francese sembrava destinato a concludere il venerdì al comando, ma Neuville ha cambiato le sorti della giornata vincendo entrambe le ultime due prove speciali.
Il campione del mondo 2024 ha così recuperato i 4”7 che lo separavano dal compagno di squadra, completando il sorpasso nella Monti di Alà – Sa Conchedda – Lerno.
“La gestione degli pneumatici e la scelta delle gomme hanno dato i loro frutti. Ero tentato di fare una scelta simile alla sua (Fourmaux), ma alla fine ero piuttosto sicuro che la mia sensazione fosse quella giusta e sono contento”, ha spiegato Neuville.
Il belga si è detto soddisfatto anche per il risultato della squadra e per il confronto con il compagno:
“È positivo per Hyundai e anche per Adrien. È una bella battaglia e speriamo di poter continuare così domani”.
Fourmaux, dal canto suo, può archiviare una delle migliori giornate della sua carriera al volante di una Rally1.
Il francese ha conquistato le vittorie nella SS2 e nella SS5, rimanendo costantemente nelle posizioni di vertice nonostante le difficoltà del percorso.
“Sono molto soddisfatto della giornata. Abbiamo iniziato forte”, ha commentato.
Solberg recupera e mette pressione ai rivali
Alle spalle delle due Hyundai, Oliver Solberg ha chiuso il venerdì in terza posizione, confermando la propria competitività nella lotta per il titolo mondiale.
Lo svedese ha perso tempo a causa di una foratura nel corso della prima prova speciale, ma ha reagito con determinazione, conquistando il successo nella SS4 e facendo registrare altri due ottimi tempi nel finale di giornata.
Il risultato gli permette di guadagnare terreno sui diretti avversari in campionato. Solberg precede infatti Sami Pajari di 27”9 ed Elfyn Evans di 56”6.
Pajari, quinto assoluto, è stato più veloce di Evans in tutte e sei le prove speciali del venerdì, ma si trova a 40”2 dalla vetta. Tra i due si è inserito Sébastien Ogier, quarto a 37”4 da Neuville.
Il francese sembra aver compromesso le proprie possibilità di vittoria nella SS3, quando una foratura all’anteriore destra gli è costata oltre 25 secondi. Nonostante l’inconveniente, il nove volte campione del mondo è riuscito a recuperare parte del terreno perduto.
Evans in difficoltà, Sordo costretto al ritiro
Giornata più complicata per Elfyn Evans. Il leader del Mondiale ha dovuto affrontare condizioni stradali particolarmente impegnative e, nel pomeriggio, ha faticato a trovare fiducia nel comportamento della sua Toyota.
“Siamo qui. Vediamo”, ha dichiarato il gallese dopo la SS7, guardando alla giornata di sabato come a un banco di prova importante.
Josh McErlean ha concluso il venerdì al settimo posto assoluto con la Ford Puma Rally1, risultando essere il più veloce dei piloti M-Sport.
Continua il difficile fine settimana di Dani Sordo. Il pilota Hyundai è uscito di strada nell’ultima prova speciale della giornata insieme alla nuova copilota Patricia Sáiz: entrambi sono rimasti illesi.
Il Rally Italia Sardegna proseguirà domani con sei prove speciali e 123,66 chilometri cronometrati. Con Neuville e Fourmaux separati da appena quattro decimi e Solberg pronto ad approfittare di ogni occasione per avvicinarsi ai rivali iridati, la seconda giornata si preannuncia decisiva per gli equilibri della gara.