Rallylegend, San Marino non è più una certezza: “Sul tavolo offerte per trasferire l’evento”
Gli organizzatori confermano l’incertezza sul futuro del Rallylegend: dopo l’edizione di ottobre verranno valutate le condizioni per restare sul Titano o trasferire la manifestazione altrove
Il futuro del Rallylegend a San Marino è incerto. La celebre manifestazione, nata sul Titano nel 2003, potrebbe infatti cambiare sede dopo l’edizione in programma dall’8 all’11 ottobre, anche se al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva.
A confermare l’incertezza sul futuro dell’evento sono stati gli organizzatori di Rallylegend. Sono già arrivate diverse offerte da altre località interessate a ospitare la manifestazione, ma qualsiasi valutazione sul possibile trasferimento verrà effettuata soltanto dopo la prossima edizione.
Logistica e burocrazia tra le criticità
Alla base delle riflessioni dell’organizzazione ci sono soprattutto le difficoltà logistiche e burocratiche che, nel corso degli anni, sono diventate sempre più pesanti.
Il Rallylegend è cresciuto in maniera esponenziale rispetto alle prime edizioni e gli spazi a disposizione a San Marino sono ormai limitati rispetto alle dimensioni raggiunte dall’evento. A questo si aggiunge un carico burocratico considerato eccessivo, che rende più complessa la gestione di una manifestazione ormai capace di richiamare grandi numeri.
Il quadro si è ulteriormente complicato con le recenti restrizioni normative. Il decreto-legge del 30 settembre introduce infatti il divieto di vendita e consumo di alcolici dalle 21 alle 3 nelle aree interessate dalla gara e nel raggio di 500 metri.
Gli organizzatori comprendono la necessità di introdurre regole, ma ritengono che una stretta così ampia possa rappresentare un ulteriore ostacolo allo svolgimento dell’evento.
“Le alternative non mancano”
Nonostante le difficoltà, il legame tra il Rallylegend e San Marino rimane forte. La manifestazione è nata proprio sul Titano e l’organizzazione ha ribadito il proprio legame personale e storico con il territorio.
Allo stesso tempo, però, la situazione economica e lavorativa impone di valutare anche scenari differenti. Gli organizzatori hanno infatti chiarito la propria posizione:
“Se l’evento deve trasformarsi in un percorso a ostacoli burocratico, dominato da divieti eccessivi che snaturano il clima di festa del rally, le alternative non mancano. Sul tavolo ci sono già numerose e allettanti offerte per trasferire il Rallylegend in altre località in Italia o all’estero, pronte ad accogliere a braccia aperte un indotto economico spaventoso.”
La possibilità di un trasferimento, dunque, non è soltanto un’ipotesi astratta. Diverse località hanno già manifestato il proprio interesse e, al termine dell’edizione 2026, la situazione verrà analizzata per capire quale possa essere la soluzione migliore per il futuro della manifestazione.
Atteso un lieve calo del pubblico
Nel frattempo, l’organizzazione si prepara all’edizione di ottobre mettendo in conto un potenziale lieve calo delle presenze.
La previsione non sarebbe legata alle difficoltà interne a San Marino, ma soprattutto alla situazione internazionale e all’aumento dei costi dei carburanti e dei trasporti. Elementi che potrebbero scoraggiare una parte degli appassionati provenienti dall’estero.
Sarà quindi proprio il Rallylegend dell’8-11 ottobre a rappresentare un passaggio fondamentale. Dopo la manifestazione, organizzazione, istituzioni e territorio si confronteranno sulle condizioni necessarie per proseguire sul Titano.
Se emergerà la volontà di superare gli ostacoli logistici e burocratici, il Rallylegend continuerà a San Marino. In caso contrario, il trasferimento in un’altra località potrebbe diventare una possibilità concreta.