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Roberto Daprà sul tetto d’Italia: è campione italiano rally

Una stagione perfetta quella del pilota trentino, che con vittorie decisive, un passo regolare e il saper approfittare delle difficoltà altrui è riuscito a laurearsi campione italiano rally per la prima volta in carriera

Roberto Daprà, classe 2001, è ufficialmente il nuovo Campione Italiano Assoluto Rally 2026. Negli ultimi anni il pilota trentino ci ha abituato a prestazioni di tutto rispetto sia in Italia che all’estero. Come non dimenticarsi del titolo ERC4 conquistato nel 2023.

Da ormai tre stagioni Daprà alterna il WRC al Campionato Italiano. Una crescita costante che in patria lo ha visto assicurarsi il premio più ambito, e nel Mondiale Rally risultati di prestigio come il secondo posto di WRC2 al Rally di Montecarlo.

La vittoria più importante in carriera resta probabilmente quella ottenuta all’ultimo Rally di Roma Capitale. Qui il pilota della scuderia Pintarally è riuscito ad imporsi sia davanti ai protagonisti del Campionato Italiano che ai pretendenti dell’Europeo.

La strada verso il successo

La stagione 2026 del Campionato Italiano Assoluto Rally è iniziata con l’assenza del campione in carica Giandomenico Basso. Questo non ha comunque reso il confronto meno entusiasmante, con piloti del calibro di Daprà, Avbelj e Crugnola che sono stati i veri protagonisti di quest’anno.

Alla prima di campionato, il Rally del Ciocco, a conquistare la prima vittoria stagionale era stato Andrea Crugnola, al debutto con la Lancia Ypsilon HF Rally2. Roberto Daprà si era invece dovuto accontentare del secondo posto a 17.8 secondi dal rivale.

Situazione inversa alla Targa Florio, dove ad imporsi era stato il pilota del team Delta Rally ai danni del varesino. Un confronto che si è ripetuto anche in un controverso Rally Due Valli (classifica finale ancora sospesa in seguito alla squalifica di Avbelj), ma che ha visto nel successivo Rally di Roma Capitale il primo vero colpo di scena della stagione.

Roma, la svolta nella corsa al titolo

La gara laziale, con coefficiente 1,5 per l’assegnazione dei punti, è stata contraddistinta dal ritiro di Crugnola in seguito ad un’uscita di strada e dalla vittoria di un superlativo Daprà. Proprio a Roma il pilota trentino è riuscito a regolare avversari internazionali del calibro di Teemu Suninen, secondo a 13,8 secondi da Daprà.

La risposta di Crugnola non è comunque tardata ad arrivare al successivo Rally Regione Piemonte. Ad Alba il pilota Lancia, Daprà e Avbelj sono stati autori di un autentico braccio di ferro che ha alla fine visto il varesino primeggiare.

Il vero protagonista del finale di stagione è però stato lo sloveno Bostjan Avbelj. In un Rally del Lazio Cassino reso particolarmente difficile dal meteo è riuscito ad imporsi con ben 50 secondi di vantaggio su Nucita e 51.1 su Daprà. Fuori dai giochi invece Crugnola, che ha dovuto porre fine alle sue chances di vittoria.

Un nuovo colpo di scena che ha permesso a Daprà di arrivare all’ultima di campionato a Sanremo con 21 punti di vantaggio su Avbelj. Un margine che il trentino ha saputo amministrare alla perfezione nel corso di tutto il weekend di gara e che gli ha permesso di conquistare per la prima volta in carriera il titolo di Campione Italiano Assoluto Rally.

Foto: World / Red Bull Content Pool

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