Perde il volante ma continua a correre! INCREDIBILE!

E’ il 3 Settembre del ’46, Coppa Brezzi a Torino, un Nuvolari ormai a fine carriera, dà un’ulteriore prova della sua celebre tenacia: al secondo transita sul traguardo agitando il volante che gli è rimasto in mano.

Ma lui non abbandona, guida per un altro giro utilizzando i monconi della staffa prima di fermarsi ai box per farlo aggiustare. Finisce la gara al tredicesimo posto tra il delirio e gli applausi della folla e accrescendo ulteriormente la sua straordinaria leggenda.
Oggi però abbiamo assistito a un giovane emulo di Nuvolari, un pilota di rally che si è trovato nelle stesse condizioni del mantovano, ovvero guidare senza volante: anch’egli non si perde d’animo, impugna il “moncherino” e il rallysta riporta l’auto in pista e finisce la gara. La vittoria è compromessa ovviamente, ma porta a casa il premio “Eroe per un giorno”.

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