Wrc, Rally Turchia: Mikkelsen inizia forte, Ogier sbaglia e paga già 7"5

Buon tempo per il driver Hyundai mentre il campione del mondo commette subito un errore

Dopo lo shakedown mattutino, il Rally Turchia è ufficialmente iniziato con la prima prova speciale spettacolo serale. Allestita in uno scenario davvero pittoresco, la “sss Turkey Full Speed” ha subito offerto un epilogo inaspettato, nonostante la risaputa ininfluenza di questo tipo di prove sull’esito del proseguo del rally.

Andreas Mikkelsen ha infatti iniziato alla grande questo rally turco, stampando il miglior tempo in questi primi sprazzi di gara con un gap di ben 2″5 in soli due chilometri nei confronti del più diretto insegutore, Craig Breen. L’irlandese di Citroen si è piazzato nelle prime posizioni mettendosi dietro i due “big”, Ott Tanak, a + 2″8 dalla vetta e Thierry Neuville, tre decimi più indietro.

E’ invece più alto il gap pagato da Sebastien Ogier, che non ha iniziato nel migliore dei modi il suo Rally di Turchia. A causa di un lungo dopo un salto, il driver M-Sport ha infatti lasciato per strada secondi importanti, 7″5 per l’esattezza. Ovviamente per lui ci sarà tutto il tempo per rimediare già dalla primissima mattinata di domani, quando si disputerà subito la prova più lunga di questa gara.

In questo primo abbozzo di classifica gli equipaggi del Wrc2 hanno sfruttato al meglio l’atipicità di questa prova per infilarsi tra le Wrc Plus. Il primo fra questi è stato Kajetan Kajetanowicz, che ha stampato un tempo identico a quello di Neuville e migliore di tre decimi rispetto a quello di Jan Kopecky. In settima e nona piazza troviamo quindi le altre due Toyota di Esapekka Lappi e Jari-Matti Latvala, in mezzo alle quali si è piazzato Mads Ostberg con la su C3. Il brutto inizio di M-Sport è invece confermato anche dai tempi di Evans e Suninen, rispettivamente decimo e dodicesimo.

Appena dietro la Fiesta Wrc del finlandese troviamo un Simone Tempestini ai vertici della classifica Wrc2 con la sua Citroen C3 R5. Domani il Rally Turchia entrerà nel vivo con le prime sei, complicate ed insidiose speciali.

Qui sotto la classifica della ss1:

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