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Tempo

3 MIN

Rally di San Marino: dopo il primo loop comanda Umberto Scandola

Il veronese vola a bordo della Fabia R5. Crash Crugnola

E’ finalmente conclusa l’attesa per questo 46° Rally di San Marino, valido come quinto round per il CIR ma anche terzo appuntamento del promosso CIRT. Alle 15.02 è scattata la corsa nella terra dei Titani con la prova spettacolo, seguita da altre due prove speciali che vanno a completare il primo loop del Day 1. Come già anticipato ieri, non ha verificato la Ford Fiesta R5 di Giuseppe Testa. I danni riportati nei test sulla vettura erano davvero troppi e dunque il molisano è stato costretto al forfait.

Ma andiamo a scoprire quanto successo in questo polveroso pomeriggio.

P.S.1 Montecchio      2,00 km

La prova spettacolo che di fatto apre ufficialmente le ostilità va a Nicolò Marchioro, bravo a imporsi a bordo della Fabia R5 su Simone Campedelli e al padrone di casa Daniele Ceccoli. Quarti a parimerito Umberto Scandola e Gigi Ricci (Fiesta R5), sesto l’alfiere di Ford Racing Italia Andrea Crugnola. Nono Panzani, bravo a lasciarsi alle spalle il brutto crash di qualche giorno fa. Inizia in salita l’avventura in terra dei Titani per Paolo Andreucci: il leader del campionato tocca una rotoballa, danneggiando il paraurti anteriore e perdendo per strada il passaruota. Stessa sorte per la Skoda Fabia R5 di Mauro Trentin, che accusa un ritardo di circa 15″ dalla vetta. Molta cautela per il giovane finnico Pietarinen, dodicesimo tempo, in attesa di prendere maggior confidenza sulla 208 T16 R5 di Peugeot Italia. Tra le due ruote motrici, lo scratch vincente è di Mazzocchi a bordo della 208 R2B. Da segnalare il ritiro di Piccolotto – Cavasin a bordo della Toyota Corolla S2000 per la rottura di un tubo dei freni. I due ripartiranno domani con il Super Rally.

foto Rallylink

 

P.S.2 Sant’Agata Feltria 1     7,45 km

Nella seconda stage il miglior tempo è del padrone di casa Daniele Ceccoli, che vola con la Fabia R5. Secondo a +1,3 ecco Umberto Scandola , terzo a +2.1 Nicolò Marchioro a completare il virtuale podio tutto “Freccia Alata”. Quarte e quinte le Fiesta R5 di Campedelli e Crugnola, mentre sesto è il finlandese Pietarinen. Settimo tempo per Paolo Andreucci, che si lamenta del sottosterzo riportato dalla sua 208 T16. Nono Bresolin, decimo uno scontento Trentin. La vetta della classifica la detiene dunque Ceccoli, deciso a riprendersi quanto gli era sfuggito lo scorso anno.

 

P.S.3 Monte Benedetto 1     6,82 km

Nella p.s.3 Umberto Scandola segna il miglior tempo davanti a Ceccoli e Campedelli e si prente la testa della corsa. Ottimo l’inizio del veronese. Meglio Andreucci, scivola in fondo Marchioro. Nono tempo per Panzani, anche se inizialmente i cronometristi lo davano in testa alla classifica dopo un presunto tempo stratosferico. Crash per Crugnola, il quale sbatte e stacca la ruota posteriore destra compromettendo già il suo rally.

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