WRC - Neuville post-Monte Carlo: "Mai creduto che Ogier avesse problemi alla vettura"

Il belga analizza la gara Monegasca e pensa già allo Svezia

Delusione, questo traspare delle parole di Thierry Neuville dopo la bellissima battaglia, poi persa per soli 2” contro Sébastien Ogier. Il pilota belga, racconta al termine della gara, la sua avventura monegasca.

Sono un po ‘deluso dal risultato finale, abbiamo fatto un grande lavoro, ma purtroppo un errore nella giornata di venerdì ci è costato 20 secondi. Un bel regalo al signor Ogier, ma alla fine penso che il risultato non sia negativo, sia perchè abbiamo raccolto punti sulla Power Stage, sia perché in Svezia avremmo una posizione di partenza buona. ll nostro è un risultato alla fine buono, abbiamo corso molto bene, sopratutto oggi sull’asfalto asciutto. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, però voglio sottolineare il magnifico lavoro svolto da Sèbastien Loeb, con solo una giornata di test, ha fatto qualcosa di incredibile. È stato il mio migliore Monte-Carlo, purtroppo l’errore del venerdì, ci ha tolto la possibilità di fare un rally perfetto. Abbiamo azzeccato sempre la scelta dei pneumatici, il che ci ha permesso di avere sempre la vettura al top”

Il discorso di Neuville poi si sposta sulla power-stage:

Sull’ultima prova si sono deteriorate rapidamente, la macchina iniziava a muoversi troppo, ma nonostante ciò ho continuato a tenere giù il gas. Ho avuto qualche timore, riguardo i freni sul primo passaggio, purtroppo sulla power-stage il calo dei pneumatici è stato netto, sono calati di colpo. Come dicevo, avevamo un’ottimo ritmo, ma la vettura scodava e si muoveva molto.

Sulla questione problemi di Sèbastien Ogier,  Neuville la butta sull’ironia, ma non riserva critiche al team per le prestazioni della vettura sull’asfalto.

Ma onestamente non ho mai creduto che Ogier avesse dei problemi….  Su asfalto dobbiamo lavorare, in una gara come questa il pilota può fare veramente la differenza, Sébastien Loeb ha concluso quarto, nonostante sia un profondo conoscitore della gara. Quindi ribadisco, dobbiamo lavorare, sopratutto su fondi un pò scivolosi come era oggi il Turini.  Sulla power-stage, Meeke ci ha rifilato quasi 6” secondi. Di certo, io in Hyundai mi trovo bene, è lotteremmo già dallo Svezia per la vittoria e per la vittoria del titolo.

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