Thierry Neuville al termine della Rally Svezia:"Weekend difficile. Dura tenere il passo di Lappi e Tanak!"

Bicchiere mezzo pieno per il team Hyundai dopo la conquista del podio e del secondo posto nella Power Stage

Gara importante quella di Thierry Neuville. Il pilota belga ha terminato il Rally Sweden 2019 salendo su un importante podio che gli ha permesso di scavalcare in classifica il diretto e favorito avversario Seb Ogier. Non solo podio, ma anche un ottimo secondo posto nella Power Stage. Difficile tenere il ritmo di uno scatenato Tanak a bordo di una perfettissima Yaris. Il pilota Hyundai si è detto comunque non troppo soddisfatto di come sia andato il weekend svedese.

Sentiamo le parole post Svezia da parte di Thierry durante la Conferenza FIA: 

È stato un weekend difficile per noi. Ho faticato molto dal sabato pomeriggio a guidare la macchina e la domenica è stata altrettanto dura. Ho commesso tanti piccoli errori che non c i hanno permesso di poter spingere al massimo. Tenere il ritmo di Lappi è stato impossibile. Fortunatamente siamo riusciti a precedere Andreas. Il podio era fondamentale. Attendiamo fiduciosi il Messico.

Esapekka ha fatto una gran gara, gli dò un bel 10!

Tutto sommato devo ritenermi soddisfatto, anche se, ovviamente, vogliamo ottenere di più! Sopratutto se vogliamo vincere il mondiale.

Ora ci si trasferisce in Messico. Rally tosto, sopratutto per chi partirà prima. Ott se la vedrà con un rally davvero difficile, ma anche per me e Seb (Ogier) non sarà una passeggiata. L’obiettivo è sempre lo stesso, cercare di conquistare più punti possibile. In Messico torna anche Dani (Sordo) e dobbiamo pensare anche al Campionato Costruttori e portare a casa tanti punti.

Non solo Neuville, sentiamo anche le dichiarazioni del team principal, Andrea Adamo:

Direi che possiamo riassumere il nostro weekend svedese con un bel “poteva andare peggio, ma sarebbe dovuta andare meglio”! I nostri tre equipaggi hanno fatto del loro meglio e spinto le vetture il più possibile. Tutti e tre hanno concluso la gara, il che mostra affidabilità della i20 WRC e il talento grande dei nostri piloti. L’auto è buona, ha un buon passo e lo abbiamo visto. Ora concentriamoci sul prossimo evento, il Rally del Messico,  che sarà completamente diverso da quelli corsi finora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *