WRC - "Trasferimento" in vista dal 2020 per il Wales GB?

Il promoter spinge per un trasferimento in Irlanda del Nord dal 2020

Altro giro, altro scossone in vista per il calendario 2020 del Mondiale Rally WRC. Da quanto emerge dalla stampa britannica, parrebbe che il promoter del WRC, Olivier Ciesla, abbia chiesto agli organizzatori di “trasferire” il Rally dal Galles per poterne garantirne il suo futuro all’interno del Mondiale. Tra le possibili alternative, la più accreditata è l’Irlanda del Nord che potrebbe alternarsi con l’Inghilterra.

L’evento britannico è uno dei rally più antichi e storici della storia, conosciuto da tutti come RAC Rally, la sua prima edizione si è tenuta nel 1932 e fino al 2000 attraversava Scozia, Inghilterra e Galles, per poi trasferirsi in pianta stabile nella terra dei dragoni dal 2000. Ora il promoter, con Cielsa in testa vorrebbero una sterzata per portare più spettatori sulle prove e soprattutto nel parco assistenza:

La Gran Bretagna è un mercato importantissimo per il WRC, qui c’è una grande base di fan e molta tradizione, però la gara si svolge in una zona che non attrae grandi folle e fan’s, bisogna cambiare per venir incontro agli appassionati.  Un cambiamento in Irlanda del Nord potrebbe essere la giusta svolta per salvare la gara, perchè guardando a medio-lungo termine non vedo un grande futuro per il Galles. Le speciali su asfalto irlandesi, mi hanno sempre affascinato, sono veloci e molto spettacolari. Però sarebbe anche interessante, un’alternanza, magari un’anno in Irlanda del Nord, un’anno in Scozia e così via. Però confermo che il territorio dell’Irlanda del Nord ci interessa, potrebbe essere la giusta svolta per la gara. Far cambiare sede di anno in anno, oppure ogni due, nel Regno Unito, sarebbe splendido.

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