Wrc - Rally di Sardegna: il primo warm-up mattutino nel segno di Jari-Matti Latvala

Il finlandese precede Tanak e Sordo. Sebastien Ogier e Fabio Andolfi Out

Col polverone innalzato nel finale del Rally di Argentina (e non quello delle strade sarde) Sebastien Ogier oltre ad aggiudicarsi lo shakedown, si porta al comando dopo la prima prova a solo +0.1 dal compagno di squadra Lappi. La giornata inizia con un predominio Ford nelle prime due stage che poi a lungo andare diminuirà sempre di più. A fare da padrone in questo evento che ha attirato come sempre un sacco di spettatori è stato Jari-matti Latvala, che ha condotto una prima parte di gara in maniera esemplare. Dietro di lui il compagno di squadra Ott Tanak che nel pomeriggio spingerà al massimo approfittando dell’uscita di strada di Sebastien Ogier, ma dovrà fare molta attenzione ad un Thierry Neuville in netta crescita. Chiude la top 3 Dani Sordo, grande ritmo da parte dello spagnolo. Andiamo a vedere dunque cos’è successo in questa prima parte di gara:

SS2 Tula 1 (22.25 km)

Si parte con la prima prova della giornata presso Tula nell’entroterra sassarese, la prova risulta molto tortuosa, tecnica e stretta. Sebastien Ogier è il primo allo start alle 8:03 in qualità di apripista e chiude con un decimo tempo, molto in difficoltà con un distacco molto importante.

Incredibilmente difficile! Molto stretta e tecnica, non ho potuto fare di meglio

Teemu Suninen coadiuvato dal veterano Jarmo Lehtinen segna il miglior tempo davanti al compagno di squadra Elfyn Evans, staccato di +4.8. Piloti M-Sport molto in forma, segnale che non vogliono rimanere di certo nelle retrovie anche in ottica costruttori. A +6.5 secondi dal finlandese il terzo tempo è quello del connazionale Latvala, mentre quarto tempo per Meeke a +10.0 obbligato a riscattarsi dopo la figuraccia in Argentina. Le sue parole al termine della prova:

La parte stretta finale è orribile – non l’avevo mai fatta prima. Gli angoli si stringevano e c’era un po ‘di polvere, quindi ho dovuto guidare facile

Dietro la coppia di Yaris troviamo il trio Hyundai composto da Dani Sordo, Thierry Neuville che lamenta problemi di stabilità della vettura, e l’altra i20 di Andreas Mikkelsen. Ottavo l’estone Ott Tanak, e subito appaiate le due Citroen che hanno comandato nella giornata di ieri Lappi ed Ogier che chiudono la top10. Wrc2Pro apre con Kalle Rovanpera al comando seguono Greensmith e Kopecky, problemi per il norvegese Ostberg  con che riparte chiudendo con oltre 11 minuti di ritardo. Wrc2 nel segno di Pierre-Louis Loubet, in ottima forma dopo la vittoria in Argentina. Seguono Katsuta, Gryazin e Veiby con ritardo di quasi 2 minuti a causa di una foratura. Alla volta di Fabio Andolfi la gara viene sospesa per un brutto incidente dell’equipaggio italiano, gli altri concorrenti transiteranno in trasferimento alla prova Castelsardo.

SS3 – Castelsardo 1 (14.72 km)

Ci si sposta nella regione Anglona, rete metropolitana del nord Sardegna affacciata allo stupendo Golfo dell’Asinara. Per ricongiungere i tempi persi a causa della SS2 e allungare i gruppi di testa le vetture fino alla N° 26 di Propok saranno intervallate da 3 minuti l’una dall’altra, tuttavia dal pilota ceco in poi ritorneranno di 2 minuti.

Suninen-Lehtinen è l’equipaggio che comanda la classifica, segna un tempo da urlo staccando il connazionale Latvala e lo spagnolo Dani Sordo. Sentiamo Teemu al C.O:

Abbiamo un buon ritmo, ma questa gara è molto difficile quindi dobbiamo rimanere concentrati

Quarto l’estone Ott Tanak, in crescita, subito dietro il pilota M-Sport Evans. Sesto tempo per Esapekka Lappi, settima ed ottava piazza per le Hyundai di Andreas Mikkelsen e Thierry Neuville dove quest’ultimo ancora non riesce a trovare il giusto passo gara, pagando ancora parecchi secondi. Chiudono la top10 la C3 di Ogier e Meeke. Le parole di Ogier al termine della prova:

Mi sono quasi dovuto fermare. E’ molto difficile andare in discesa, le condizioni sono come previsto.

Nel Wrc2Pro il norvegese Ostberg, dopo il problema avuto ad uno pneumatico nella SS2 suona la carica e si posiziona davanti a Greensmith e Kopecky. Kalle perde qualcosina ma rimane in prima posizione generale. Ottimi tempi per i piloti del Wrc2 con Nikolay Gryazin che segna un 12esimo tempo assoluto, seguono il francese Loubet e Katsuta. Per gli italiani buon sesto tempo per Simone Tempestini mentre settimo tempo per Oldrati nel JWRC dove comanda il rumeno Badiu

SS4 – Tergu/Osilo 1 (14.14 km)

Si balza una decina di km più a sud nella piccola Tergu. Il ruolo di apripista si fa sentire molto per Sebastien Ogier che fatica ancora a trovare il ritmo giusto e il feeling con il tracciato e la vettura.

Il primo della lista è l’estone Ott Tanak che piano piano sta prendendo fiducia con il terreno sardo, seguito dai compagni di squadra Jari-Matti Latvala (a pari merito con Dani Sordo) e Kris Meeke. Dietro al terzetto nippo-finlandese troviamo Thierry Neuville che al C.O spiega i suoi problemi riscontrati in prova:

Non penso che abbiamo fatto la scelta giusta per le gomme. Non potevo eguagliare il ritmo di Tanak e la macchina si muoveva molto. Fa parte del gioco

Sesto tempo per un super Juha Hanninen, prima volta in top10, ritornato ad occupare un sedile Wrc dopo il capitolo 2017 con scarsi risultati. Settimo per Mikkelsen fin qui pulito e preciso senza commettere errori ma senza grandi spunti, mentre ottavo tempo per Elfyn Evans visibilmente in calo dopo un’inizio di gara esorbitante perdendo così anche il terzo posto in classifica generale. Chiudono la top Ogier e Suninen dove quest’ultimo ha commesso diversi errori. Undicesimo Lappi che ha commesso un’errore entrando in una banchina, forando e perdendo quasi 40 secondi. Davvero un brutto periodo per il pilota finlandese di Citroen che scende così drasticamente dietro al compagno di squadra nella classifica generale.

Nel Wrc2 il trio è composto Ostberg, Kopecky e Rovanpera. Greensmith è uscito di strada rientrerà poi col SR mentre nel Wrc2 Katsuta sferra l’attacco a Gryazin precedendolo di +1.2 e Loubet, dove quest’ultimo rimane comunque saldamente al comando della classifica generale. Ottimo tempo di Simone Tempestini che chiude con un 16esimo assoluto balzando terzo in classifica generale

SS5 Monte Baranta 1 (10.99 km)

Ultima stage della mattinata e si chiude con un’enorme colpo di scena. Il campione del mondo Sebastien Ogier fuori dai giochi per un’uscita di strada a causa di una rottura della sospensione. Ne approfitta il compagno di squadra Esapekka Lappi che segna un ottimo tempo davanti a Tanak ed Evans. Il leader della classifica generale rimane Latvala che chiude quarto. Le parole di Elfyn:

Abbiamo apportato alcune modifiche che ci hanno aiutato. In tutta onestà, non è andata così male

Seguono le due Hyundai di Mikkelsen e Neuville, mentre ottavo e nono Meeke e Suninen mentre chiude la top10 Juha Hanninen. Le parole di Teemu:

Sono stato un po’ troppo attento. Ora abbiamo il Service Park e spingeremo di più. Le prime due fasi sono state un inizio incredibile con Jarmo: dobbiamo solo continuare a farlo.

 

Sotto la classifica aggiornata alla PS5

Ora tutti al parco assistenza e alle 14,42 si riparte con la PS6, Tula 2 di 22,25 km.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *