CIWRC - La volata finale vista da...Luca Pedersoli

Altra intervista con uno dei contendenti il titolo CiWRC...oggi è il turno del pilota bresciano che sarà in gara con Citroen DS3 WRC

Pede” è uno dei più attesi e non vede l’ora di risalire sulla Citroen DS3 WRC, affiancato dalla fidata navigatrice veneta Anna Tomasi per affrontare con la giusta determinazione il Rallye di San Martino, round decisivo per il titolo tricolore CiWrc.

Attualmente, il pilota bresciano è terzo con 57 punti, a 12,5 lunghezze dal leader Simone Miele.

Intervista a cura di AciSport:

Al Rally di Alba eri sul podio finale. Com’è stato salire al fianco di piloti come Sebastian Loeb e Stephane Sarrazin?

Nella mia carriera ho avuto la fortuna di disputare tante gare evento e di poter abbracciare i migliori nel rallismo internazionale. Ma il re indiscusso è senza dubbio Loeb. E sinceramente salire sul podio ad Alba, accanto al “Cannibale”, è stata una grande emozione, in una gara comunque molto difficile.

Ora tocca al San Martino, cosa ti aspetti da questo finale di stagione?

Come sempre mi aspetto una corsa molto combattuta. Sarà una gara dove il tempo, potrebbe essere un elemento determinante. La variabilità del meteo a San Martino è una componente significativa per il risultato finale. Dovremo essere tutti bravi nel trovare subito il giusto ritmo.

Hai corso sei edizioni del Rallye di San Martino di Castrozza. Quale stagione ti è rimasta nel cuore?

Credo l’edizione del 2016, dove ho perso poco più un secondo dalla vetta. Me la ricordo come la più dolorosa e anche come la più sentita. Mi sono sentito un vincitore morale.

In classifica siete tutti vicini. Se c’è, chi temi di più tra i tuoi avversari?

Analizzando la situazione della classifica sì, siamo molto vicini, è un campionato come nelle scorse edizioni, molto combattuto, ma ho qualche perplessità sul gioco dei coefficienti che potrebbero far vincere, paradossalmente, un pilota che non ha mai vinto durante la stagione.

Come descriveresti il feeling con la DS3?

Ho un ottimo feeling con la DS3 WRC in versione 2014, una macchina con cambio meccanico che da grandi emozioni, più divertente della versione 2016. E’ ovviamente meno performante rispetto alle altre, mi piacerebbe in futuro provare la versione 2016.

Un’occhio al prossimo anno.

Ho sempre detto che questo è un gran bel campionato, con gare tutte di alto livello, ognuna con le proprie caratteristiche. Ripetere questo Campionato con coefficienti diversi potrebbe essere unìopzione per il futuro. Vincere è sempre difficile in queste gare e tutte a parer mio meritano un coefficiente di difficoltà uguale.

 

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