Sospensioni e ala posteriore: Toyota in Turchia con una Yaris aggiornata

In vista di una delle gare più dure del mondiale il team di Makinen ha lavorato sull'affidabilità delle Yaris Wrc

Il Rally Turchia ha fatto il suo ritorno nel mondiale rally solamente lo scorso anno, lasciando tuttavia un ricordo piuttosto nitido nella mente di tutti gli appassionati e di chi ci ha partecipato. La vittoria di Ott Tanak fu infatti contornata da una moltitudine di problemi e tecnici e disavventure varie praticamente per tutti i protagonisti della classe regina, dimostrando quanto gli sterrati di questa terra siano duri ed insidiosi.

Proprio a tal proposito, tutti i team ufficiali si sono sottoposti ad un lavoro di adattamento alle loro vetture, con l’intento di migliorarle dal punto di vista dell’affidabilità. Tra essi non poteva mancare Toyota, vincitrice lo scorso anno in Turchia e reduce da una striscia di due successi consecutivi in questo mondiale, e che si presenterà in Turchia con tutte le intenzioni di proseguire su questa strada. Gli ingegneri capitanati da Tom Fowler si sono preparati per una della gare più difficili dell’anno intervenendo principalmente sull’alleggerimento delle sospensioni, in modo tale da ridurre le masse sospese. Un lavoro partito già dall’inizio dell’anno (dato che queste parti sono presenti sui documenti di omologazione da gennaio) e che è proseguito in gran segreto in Sardegna con la presenza “extra” di Juho Hanninen.

Il finlandese corse infatti la tappa italiana con la quarta Yaris Wrc proprio per sviluppare i nuovi componenti e, avendo soddisfatto i requisiti dei tecnici, questi aggiornamenti verranno adottati anche sulle altre vetture ufficiali in Turchia. Oltre a questo, la squadra di Fowler ha dovuto anche trovare una soluzione alle modifiche richieste dalla Fia sull’ala posteriore. Già in Germania sulle Yaris era apparsa una prima versione dell’alettone modificato, giudicata però provvisoria da Makinen e soci. Per tale ragione in Turchia esordirà un componente definitivo, e dunque pienamente conforme alle richieste della Fia nel weekend del Rally di Finlandia. Un aspetto che tuttavia non pare preoccupare più di tanto, dato che in Germania – con la prima ala modificata – l’inevitabile perdita di carico per la modifica di 30 mm dell’attacco non ha influito sulle performance delle Yaris. Tant’è che hanno conquistato una storica tripletta.

In casa Toyota, infine, non è stato sottovalutato nemmeno il problema ai freni che avrebbe potuto costare la vittoria a Tanak in Germania. Un lavoro duro e dettagliato dunque per gli uomini del team Gazoo Racing, intenti a proseguire verso il sogno iridato mai cosi’ nitido e confermarsi in cima tra tutti i costruttori.

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