Coppa Italia - Che sorpresa a Sondrio! Guerra-Salinetti trionfano al Rally Valtellina

Rossetti sbaglia e lascia il successo agli avversari

Il Rally Coppa Valtellina 2019 sarà ricordato per le mille emozioni suscitate. La prima è quella della gioia incredibile di Fabrizio Guerra e Ruggero Salinetti che con la Skoda Fabia R5 della DP Autosport sono risultati vincitori assoluti.

Non una sbavatura in un fine settimana vissuto a tutta velocità e concluso con il premio finale maggiore, quello di un inaspettato successo. Inaspettato perché tra i pretendenti della vigilia vi era sicuramente il plurititolato Luca Rossetti che con Mirko Franzi era in cerca del quinto successo; invece, per un errore in Ps2, l’equipaggio della Citroen C3 ufficiale si è dovuto accontentare di vincere tutte le rimanenti prove ma con un ritardo assai cospicuo nella graduatoria generale.

L’occasione era troppo ghiotta per Guerra che, dopo aver militato nel massimo campionato tricolore ed aver poi abbandonato le corse, da qualche anno a questa parte ha ripreso a stringere il volante mettendo in mostra un talento mai offuscato. Il 37enne driver di Talamona ha saputo ben gestire anche la tensione che Marco Gianesini e Sabrina Fay avevano necessariamente generato visto che erano coloro che soffiavano sul collo in maniera costante; il duo della Polo R5 però, nel tentativo di rimonta, ha commesso due errori: il primo, nella Ps7, è stato un innocuo testacoda mentre il secondo, nello stage conclusivo, un urto che lo ha privato dell’arrivo finale.

Alla luce di quanto sopra, Loris Ghelfi e Gianluca Marchioni si sono visti proiettati in seconda posizione assoluta grazie anche alla Skoda Fabia R5 della Metior. Bella dichiarazione finale per il driver di Bonate – ma originario di Mello – che ha annunciato la gravidanza della compagna Michela. Terzo gradino del podio per il costante Edoardo “Dodo” Spagnolatti con le note della camuna Erika Zoanni. Il pilota locale, al debutto in R5 con la Peugeot 208 T16, ha dosato il pedale del gas gestendo una gara non facile ma alla fine molto redditizia.

Merito e fortuna anche per il quarto assoluto nonché primo di S2000: il varesotto Riccardo Pederzani, in coppia con Gabriele Zanni, ha portato in alto la Peugeot 207 di MS Munaretto con una condotta ineccepibile; il risultato, lo proietta verso la finale di Coppa Italia a Como grazie alla vittoria di Zona. Molta jella per Claudio Conforto Galli “Galet”: su Skoda Fabia ma S2000, ha dimostrato di non essere solo un pilota votato allo spettacolo ma anche molto efficace in quanto a velocità pura. Solo un problema elettrico nelle battute finali lo ha privato di una vittoria di classe che sarebbe stata comunque meritata.

Nicholas Cianfanelli ha coronato il sogno della gara perfetta; nessun errore nel rally di casa vissuto con Polonioli sulla Clio S1600: quinto assoluto e primo di due ruote motrici è un ottimo risultato che soddisfa anche mamma Anna e zio “Gigi” Libanoro. In un’altra categoria – la R3- ma sempre in 2ruote Motrici, ha ben duellato con il “Cianfa” Giacomo Gini, pilota di Montagna purtroppo sempre meno assiduo alle corse: su Clio R3, Gini ha chiuso 7° assoluto davanti a Michel Della Maddalena, giovane valtellinese che anche sulle strade di casa, a parte un dritto nella prima giornata- si è mostrato molto abile. Da sottolineare la decima piazza assoluta e la vittoria di classe per Corrado Gianatti e Nicola Maxenti. Con la piccola Peugeot 106 numero 50 sono arrivati nelle posizioni di testa mettendo in luce il grande coraggio e le abilità non comuni visto la vettura decisamente meno performante del lotto di testa.

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