WRC/CIR - La nuova Ford Fiesta Rally4 spiegata da Andrea Gabriele, Car Engineer in JME Rally Team

Capiamo bene come sono fatte queste rally4

Nella giornata di lunedì, M-Sport Poland ha presentato la nuova Ford Fiesta Rally4, prima vettura ad essere omologata secondo la nuova FIA Rally Pyramid nella classe regina riservata alle due ruote motrici.

Abbiamo sentito Andrea Gabriele, Car Engineer in JME Rally Team, una delle strutture di riferimento per queste vetture sul territorio nazionale.

Ciao Andrea, benvenuto su Rallyssimo. Cosa puoi dirci della nuova vettura dell’ovale blu?

Ciao Ragazzi, e grazie per l’invito.

Che dire, la nuova Fiesta Rally4 è il risultato di un intenso lavoro di sviluppo da parte di M-Sport Poland, che ha coinvolto in prima linea anche le squadre clienti, come noi. C’è stato un massiccio scambio di informazioni ed esperienze che ha sicuramente permesso alla loro ingegneria di acquisire quanti più dati possibili e mettere insieme un pacchetto ancora più competitivo della già eccellente versione R2T19.

Quali sono le principali differenze rispetto all’attuale Fiesta R2T19?

Innanzi tutto, direi prestazionali. Il motore è stato spinto fino a 210 CV, e la coppia da 290 Nm è arrivata a 315 Nm, al vertice di categoria, il che aiuterà i nostri clienti nella guidabilità ed anche nelle ripartenze nei tratti più tortuosi tipici delle PS italiane, sia su asfalto che su terra. La dinamica subirà un notevole miglioramento a causa di una revisione delle rigidezze della vettura, così come la trasmissione. Inoltre si è lavorato sul raffreddamento del vano motore, con l’implementazione di nuove prese d’aria sul cofano. Tutto questo, siamo sicuri, garantirà la competitività della vettura in una delle classi più combattute dell’imminente futuro del rallismo internazionale.

In cosa consiste e come funziona il kit di aggiornamento che “trasforma” le R2T19 in Rally4?

Siamo in attesa di ricevere i KIT di aggiornamento (saranno i primi ad arrivare in Italia) e vedere con i nostri occhi di cosa si tratta. Ma ci aspettiamo un pacchetto evolutivo importante composto da componenti dI sospensioni, di semiassi e di elettronica, lato software motore e cambio, oltre a qualche altra piccola miglioria estetica. Così come la R2, anche la Rally 4 è disponibile per essere assemblata autonomamente, e saremmo ben lieti di fornire ai nostri clienti tutto il supporto necessario in caso dovessero scegliere di affidarci la costruzione del loro esemplare.

Quando secondo te le potremmo vedere in Italia? Avete in programma dei test?

In Italia molto presto. I primi materiali dovrebbero essere consegnati all’inizio di aprile. Penso quindi che, quando questa emergenza sanitaria sarà passata, le vedremo già in azione. Almeno le nostre, che testeremo il prima possibile, sia su asfalto che su terra. Fare test aiuta noi a capire quanto più possibile sulla vettura per poterle sfruttare al massimo ed i nostri clienti a capirne le potenzialità e prendere confidenza in vista dei programmi della stagione.

Grazie del tempo dedicatoci e alla prossima..

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