Fourmaux parte forte: suo il miglior tempo nello shakedown del Rally del Portogallo 2026
Sussulto Hyundai nei primi rilievi cronometrici sulla terra lusitana
Il Rally del Portogallo ha iniziato a scaldare i motori con lo shakedown, e il primo segnale è arrivato da Adrien Fourmaux. Il pilota Hyundai ha infatti firmato il miglior tempo nel passaggio iniziale, mettendosi davanti a tutti in una sessione dai distacchi molto contenuti.
Il francese ha chiuso la prova in 3:53.6, precedendo per appena un decimo la Toyota di Sami Pajari. Un margine minimo, ma sufficiente per prendersi la vetta della classifica provvisoria e iniziare il weekend portoghese con il piede giusto.
Fourmaux davanti a Pajari per un solo decimo
Il miglior riferimento è arrivato, un po’ a sorpresa, già nel primo passaggio. Fourmaux è riuscito a sfruttare bene le condizioni della prova, lasciandosi alle spalle Pajari per appena 0.1 secondi.
Il finlandese della Toyota, reduce da un avvio di stagione molto interessante, si è confermato ancora una volta competitivo, inserendosi subito nelle zone alte della classifica. Alle sue spalle si è piazzato Oliver Solberg, staccato di 0.2 secondi da Pajari e terzo assoluto nello shakedown.
Per Solberg si tratta di un primo segnale positivo dopo la delusione maturata nel precedente appuntamento, quando il suo rally si era chiuso in maniera amara proprio mentre era in lotta per un risultato importante.
Evans assaggia subito il ruolo di apripista
Occhi puntati anche su Elfyn Evans, leader del campionato e destinato ad aprire la strada durante il rally. Il gallese, già nello shakedown, ha avuto un primo assaggio di quello che potrebbe attenderlo nelle prossime giornate.
Partito terzo sulla strada, Evans ha chiuso con il sesto tempo assoluto, a un secondo esatto da Pajari. Un distacco non enorme, ma sufficiente per ricordare quanto il Rally del Portogallo possa diventare complicato per chi si trova nelle prime posizioni dell’ordine di partenza, soprattutto su fondi sterrati dove la pulizia della traiettoria può fare una differenza importante.
I distacchi ravvicinati hanno reso la classifica particolarmente interessante: tra Fourmaux ed Evans ci sono appena 1.1 secondi, ma nel mezzo si sono infilate diverse Toyota.
Katsuta e Ogier nella top five
Quarto tempo per Takamoto Katsuta, già vincitore in Kenya e in Croazia in questa stagione. Il giapponese ha chiuso a 0.2 secondi da Solberg, confermando anche lui un buon approccio al weekend portoghese.
A completare la top five è stato Sébastien Ogier, vincitore del Rally Islas Canarias, staccato di 0.3 secondi da Katsuta. Il francese, come spesso accade, non ha bisogno di strafare nello shakedown per mandare un messaggio: la sua posizione di partenza più favorevole rispetto ai primi della classifica iridata potrebbe diventare un fattore importante nel corso della gara.
Hyundai piazza anche Sordo e Neuville
Alle spalle di Evans si sono piazzate le altre due Hyundai di Dani Sordo e Thierry Neuville. Lo spagnolo, che ha iniziato la sua stagione WRC alle Canarie, ha chiuso settimo, precedendo il compagno di squadra belga di due decimi.
Per Hyundai, il miglior tempo di Fourmaux rappresenta comunque un segnale incoraggiante in apertura di weekend. Resta da capire quanto lo shakedown possa essere indicativo in vista delle prove vere, ma intanto la i20 N Rally1 ha mostrato subito un buon passo.
Armstrong il migliore tra le Ford, Sesks in difficoltà
Tra i piloti Ford, il più rapido è stato Jon Armstrong, nono assoluto davanti a Josh McErlean. Più complicato invece il primo approccio di Martins Sesks, al debutto stagionale nel Mondiale Rally.
Il lettone ha perso oltre dieci secondi rispetto agli altri due piloti Ford, un ritardo che lascia pensare a qualche problema durante il suo passaggio. Per lui il Rally del Portogallo rappresenta comunque un ritorno importante sulla scena mondiale, ma l’avvio dello shakedown non è stato dei più lineari.
La classifica dello shakedown dopo i primi passaggi
| Pos. | Pilota | Vettura | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1. | Adrien Fourmaux | Hyundai | 3:53.6 |
| 2. | Sami Pajari | Toyota | 3:53.7 |
| 3. | Oliver Solberg | Toyota | 3:53.9 |
| 4. | Takamoto Katsuta | Toyota | 3:54.1 |
| 5. | Sébastien Ogier | Toyota | 3:54.4 |
| 6. | Elfyn Evans | Toyota | 3:54.7 |
| 7. | Dani Sordo | Hyundai | 3:54.9 |
| 8. | Thierry Neuville | Hyundai | 3:55.1 |
| 9. | Jon Armstrong | Ford | 3:56.3 |
| 10. | Josh McErlean | Ford | 3:57.4 |
| 11. | Martins Sesks | Ford | 4:08.9 |
Lo shakedown, come sempre, va preso con le dovute cautele. Però qualche indicazione l’ha già lasciata: Fourmaux è partito bene, Toyota è molto presente nelle prime posizioni ed Evans dovrà probabilmente fare i conti fin da subito con una strada tutt’altro che amica. Il Portogallo è appena cominciato, ma la partita sembra già molto interessante.