Il Rally di Alba 2020 raccontato dai piloti italiani

Al termine della gara albese abbiamo raccolto le impressioni di Rossetti, Miele, Pinzano, Fontana,"Pedro", Villa e Chentre

Come più volte ribadito questa edizione del Rally di Alba ha regalato emozioni a non finire, complice la presenza dello squadrone ufficiale Hyundai e di diversi piloti stranieri. Quest’ultimi hanno letteralmente dominato la scena grazie alle prestazioni fornite da gente come Craig Breen, Jari Huttunen e Dani Sordo. Per quanto riguarda la pattuglia tricolore, chi ha saputo fornire una prestazione da primo della classe è stato sicuramente Luca Rossetti. L’ex campione italiano ed europeo ha lottato a lungo per la terza posizione contro un pilota di caratura mondiale come Sordo. 

Purtroppo si è dovuto accontentare del quarto posto a soli 3 secondi dal podio, ma nulla toglie alla grande performance fornita in terra langarola. Sicuramente il piazzamento conquistato da morale in vista dei prossimi appuntamenti del CIWRC. In sesta posizione troviamo un’altro volto noto del rallysmo tricolore, ovvero Corrado Fontana. Il comasco, al via con una Hyundai I20 Wrc, si è tolto il lusso di vincere due prove, mettendosi alle spalle nomi di assoluto prestigio. Per lui un buon inizio di campionato considerando la parentesi sfortuna della scorsa edizione.

Nella top-ten del Rally di Alba troviamo altri due piloti italiani: Simone Miele e Elwis Chentre. Il primo aveva occupato saldamente le posizioni a ridosso del podio per gran parte della gara, per poi scivolare alle spalle di Fontana a causa di due testacoda. Può vantare il merito di aver vinto una prova. Il secondo vedeva nuovamente al suo fianco Fulvio Florean, andando a ricostruire un copiata di assoluto prestigio. I due hanno messo in scena un’ottima gara, staccando tempi di assoluto valore e terminando a poco più di 3 secondi dal belga Munster con la Hyundai I20 R5.  

In undicesima posizione troviamo Corrado Pinzano e Marco Zegna con la Volkswagen Polo R5 della Pa Racing, mentre nella RA Plus, oltre alle quattro Hyundai I20 WRC+, troviamo due Ford Fiesta WRC+ affidate a Manuel Villa e “Pedro”. 

Di seguito le loro impressioni rilasciate ai microfoni di Rallyssimo al termine della gara:

Luca Rossetti (4°assoluto)

È stato molto divertente ed appagante correre contro i ragazzi del team ufficiale Hyundai con le R5, ed è sempre un bel metro di paragone. Siamo partiti molto bene la domenica mattina con una scelta di gomme giusta, visto che durante la notte aveva piovuto, e poi non me la sono sentita di passare alla gomma dura come gli altri. Diciamo che sono stato un pò conservativo e l’ho pagata sul tempo anche se la macchina era molto bella da guidare e molto sicura. In realtà non eravamo molto veloci, ma quando sul terzo giro abbiamo messo la gomma dura come gli altri c’era un ottimo grip, e non me l’aspettavo fosse così facile da guidare. Quindi non si finisce mai d’imparare. Complimenti al team Hyundai che ha fatto poker al Rally di Alba. Ora proseguiremo nel CIWRC con la macchina di Friulmotor, con Loran, le Michelin e penso che ci divertiremo in questa seconda parte di anno.

Corrado Fontana (6°assoluto)

Ci siamo divertiti molto perchè quando battagli contro piloti del Mondiale è sempre un grande stimolo. Noi siamo andati tutto sommato bene, abbiamo tenuto un buon ritmo, non abbiamo fatto errori e dovevamo toglierci un pò di ruggine. Sicuramente abbiamo fatto tre giri molto bene anche se purtroppo eravamo sempre qualche secondo dietro ai migliori con le R5. Abbiamo vinto due prove anche se il sesto posto in chiave campionato dice poco. Il ritmo c’era quindi pensiamo a San Martino dove sarà un’altra storia.

Simone Miele (7° assoluto)

Il bicchiere è mezzo pieno perchè comunque abbiamo fatto degli ottimi tempi paragonati a dei piloti professionisti, seppur con le R5. Siamo riusciti a vincere anche una prova e sono contentissimo. Purtroppo ci siamo girati due volte quando potevamo giocarci il quarto posto, e nell’ultima prova girandoci e perdendo 30 secondi siamo finiti settimi. Per il campionato sarebbe cambiato poco perchè penso sia lo scarto per tutti questa gara, quindi andiamo a San Martino con la consapevolezza che in tutte le prove dove non ci siamo girati siamo stati davanti a Corrado e in alcune a Luca Rossetti che io considero un pilota professionista. Sono contento e quindi ricominciamo da zero, visto che si aggiungerà anche Luca Pedersoli, e saranno tre gare divertenti e belle tirate.

Elwis Chentre (10° assoluto)

Sono contentissimo e devo ringraziare della prestazione Fulvio che mi ha veramente aiutato tanto. Abbiamo ragionato tutto il tempo e oltre ad essere un bravissimo navigatore è eccellente nel dare i suggerimenti per migliorare a livello di guida, per attaccare, per gestire e questo ha fatto la differenza. Ringrazio il team D’Ambra per la splendida macchina che ci ha messo ha disposizione. Abbiamo lavorato sul setup e siamo andati a migliorare prova dopo prova, e siamo molto soddisfatti di alcuni tempi parziali che non ci aspettavamo. Questo ci rende omaggio perchè tutti insieme abbiamo fatto un bel lavoro. In più qua abbiamo raccolto il massimo dei punti in tutti i campionati in cui siamo iscritti e quindi: il Pirelli, R Italian Trophy, Coppa Zona. Dunque meglio di così non si può.

Fulvio Florean (navigatore di Chentre)

Dopo due anni il ritorno alle corse su strada per me era importante per vedere se avevo ancora lo smalto giusto. Nel sentire Elwis c’è quindi questo fa molto piacere. Fisicamente sto bene ed è importante. Ho ritrovato Elwis, che come ho sempre detto è uno dei più forti piloti italiani, e la copiata è risultata vincente anche a questo giro. Come detto abbiamo ottenuto il massimo, e siamo primi per quanto riguarda la Coppa Zona e quindi siamo molto contenti. Non abbiamo sfigurato nei confronti degli stranieri professionisti. Aspettiamo la prossima volta per rifare una performance di questo genere e con questi attori.

Corrado Pinzano (11° assoluto)

La gara è andata bene nel contesto anche se è manca la zampata di qualche tempo, però devo ancora trovare il pacchetto giusto su questa Polo, che è altamente performante, ma evidentemente un pò per il mio stile di guida e per le strade non siamo riusciti a trovare il ritmo che avevamo alla fine dell’anno scorso. Quindi ci dobbiamo lavorare perchè San Martino è dietro l’angolo, e nel mese di agosto ci metteremo sicuramente sotto per migliorare noi, capire meglio la macchina e fare delle modifiche per essere ancora più competitivi.

Manuel Villa (5° di RA Plus)

Mi sono divertito per due giorni e soprattutto ho potuto apprezzare quanto sia professionale nel saperla utilizzare, ma anche per come sente le piccole regolazioni. Ho cercato di cucirmela addosso perchè all’inizio avevo un pò di sottosterzo e alla fine ci siamo riusciti. Abbiamo fatto un buon lavoro con la squadra perchè, al di là di guardare i tempi, mi interessava vedere se riuscivo ad avvicinarmi più o meno a livello di distacco kilometrico. Nelle ripetizioni di qualche prova ci sono riuscito, anche rispetto a Pedersoli che ha molto di più la mano su questo tipo di macchine, e in alcune prove ci sono andato vicino. Il bilancio non può essere che positivo e in più averla sfruttata in una gara bella e organizzata bene come quella di Alba è veramente bello. In più il risultato della gara e gli iscritti che hanno avuto, va a loro il più grande complimento perchè con così tanti iscritti sono stati in grado di far annullare nessuna prova. Per ultimo devo ringraziare Daniele Michi perchè quando ho deciso di fare questa follia ho pensato a lui perchè ci conosciamo da tanto e sa tenermi calmo e spronarmi quando serve.

“Pedro” (6° assoluto di RA Plus)

La macchina è meravigliosa e non posso far altro che ringraziare Malcolm Wilson per avermi dato questa possibilità. È stato bellissimo farlo tra l’altro in Italia. Quindi davvero grazie a M-Sport.

 

 

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