Rally 1000 Laghi 1994 - Juha Kankkunen: oltre ogni limite (+Video)

Riviviamo la pazzesca rimonta di Juha grazie ad un meraviglioso video

Facciamo un piccolo gioco per iniziare dai: pensate ad un pilota spettacolare e “intenso”, ovviamente nell’ambito del WRC. Bene. Adesso mettete pure da parte Colin McRae e ripensate. Chi vi viene in mente ancora? Ari Vatanen? Henri Toivonen? Markku Alen? Francois Delecour? Io ho pensato a questi, ma ce ne sono sicuramente molti altri che vi saranno giustamente venuti in mente.

Perfetto. Sono però pronto a scommettere che pochi di voi hanno pensato a Juha Kankkunen. “KKK” può essere ricordato per tante cose, ma sicuramente non per la sua spettacolarità. Non se paragonato ad altre teste calde del mondiale, ovviamente. Chiariamoci subito: Juha è sempre stato fottutamente veloce. Sempre, comunque, e ovunque. Ad un certo punto anche sul catrame.

Sarà perchè di lui non si ricordano uscite di strada particolarmente spettacolari, o perchè i suoi 4 titoli mondiali trasmettono un’idea di regolarità, costanza, attenzione. Fatto sta che il buon Juha non viene spesso associato al concetto di oltrepassare il limite.

Una rimonta furiosa

Come ogni buona regola che si rispetti, anche qua ci troviamo di fronte all’eccezione che la conferma. Rally 1000 Laghi 1994. Il 4 volte iridato e campione in carica Juha Kankkunen, dopo il secondo posto in Nuova Zelanda, è pronto a raccogliere il bottino pieno a casa sua, in Finlandia. Juha ha già vinto qui l’anno prima e conta, replicando, di prendere la testa della generale ai danni del compagno di colori Auriol.

Vince la prima speciale, ma già sulla seconda incappa in una uscita di strada. Juha si cappotta e danneggia la sospensione posteriore. Sprofonda in 76esima posizione a più di 15 minuti dal leader Makinen. I giochi son già finiti. Kankkunen e Grist continuano sulla terza speciale trascinando la Celica ferita fino all’assistenza. Rattoppata la macchina alla bell’e meglio i due rimangono poi per una prova con la sola trazione anteriore.

Dalla quinta speciale in poi tutto torna a funzionare al meglio, anche se la Celica porta ancora evidenti i segni della disavventura. Juha è distante, impossibilitato anche ad agguantare il podio. Ma davanti al suo pubblico, alla sua gente, sulle strade di casa, non si da semplicemente per vinto. E attacca:

Non c’è molto che possiamo fare: solo andare flat out.

E così fece. Il risultato fu una rimonta furiosa e spettacolare fino al nono posto finale. Una prestazione degna del miglior “Maximum Attack” dell’amico-rivale Markku Alen.

Ve la riproponiamo nel bellissimo video che trovate qui di seguito ad opera di ‘amjayes2’: immagini, suoni, emozioni, e la incredibile guida al limite di Juha, il tutto condito da una simpatica cantilena finlandese. Allacciate le cinture e buon divertimento!

Credit picture: amjayes

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