Toyota è ormai decisa a progettare e schierare una vettura nelle categorie di supporto

Il progetto è tuttavia ancora in fase di studio e non si sa se sarà una Rally2 o Rally3

Il team principal della Toyota Gazoo Racing, Jari-Matti Latvala, ha ammesso che il team non è ancora sicuro di quale auto costruirà prima, se la Rally2 o Rally3.

Tutti i tre team del WRC – Toyota, Hyundai Motorsport e M-Sport – stanno attualmente sviluppando le loro macchine ibride Rally1 che debutteranno nel 2022, ma Toyota sta anche studiando l’introduzione di un programma indirizzato ai clienti, cosa che le altre 2 squadre hanno già da tempo, con addirittura M-Sport che è l’unico costruttore al mondo ad offrire un’auto, attualmente la Fiesta, in tutte le classi: Rall1, Rally2, Rally3, Rally4 e Rally5.

Come detto sia Hyundai che M-Sport hanno un’auto Rally2, con la nuovissima i20 attesa quest’estate, Toyota deve ancora entrare su tutti i mercati clienti. Solo la filiale australiana a presentato un suo modello di Yaris AP4 (una categoria simile alle R5 europee), che è quella della foto in copertina e che potrebbe essere molto simile ad una eventuale Yaris Rally2, almeno nelle forme. Si tratta però di una iniziativa della filiale e non della casa madre.

Tuttavia, una fonte vicina al team ha confermato che si stava esaminando la fattibilità lo scorso ottobre e ora Latvala ha rivelato che l’obiettivo è quello di fare un test dell’auto il prossimo anno.

L’unico inconveniente è che la squadra non ha deciso in quale progetto impegnarsi per primo, come ha dichiarato lo stesso Jari-Matti Latvala a DirtFish.

Vogliamo avviare il programma  clienti, vogliamo avere un’auto che saremo in grado di vendere ai clienti e stiamo ancora studiando le opzioni con Rally3 e Rally2. Sicuramente entrambi sono interessanti, ma non abbiamo deciso quale faremo per primo.

Il mercato del Rally2 è molto più competitivo, il che lo rende potenzialmente più attraente per la Toyota in modo che possa competere contro i suoi principali rivali su un altro piano, offrendo anche ai suoi piloti junior un’auto per affinare la guida. Ricordiamo a tal proposito che Takamoto Katsuta si è “fatto le ossa” con una Fiesta R5 proprio per la mancanza di un mezzo adeguato in house.

Attualmente Volkswagen, Škoda e Citroën offrono auto Rally2 aggiornate insieme a M-Sport e Hyundai. M-Sport Poland è tuttavia l’unica squadra ad aver sviluppato un’auto da Rally3 fino ad ora, ma si sa che altri produttori sono interessati.

Alla domanda in quale anno Toyota vorrebbe entrare in uno dei due mercati, Latvala ha dichiarato:

Non abbiamo deciso cosa fare per primo ma, come ho detto, è in fase di costruzione un nuovo programma per i clienti, ovviamente vogliamo avere un’auto in fase di te già dall’anno prossimo.

Sicuramente questo è quello che vogliamo dire, vogliamo che il prossimo anno venga testato un programma per i clienti, questo è chiaramente quello che vogliamo.

Ci vorrà ancora del tempo quindi prima di vedere una Yaris, o un altro modello Toyota, in versione Rally2 o Rally3. Ricordiamo tuttavia che dal Rally di Alba partirà il trofeo GR Yaris Rally Cup, organizzato in Italia con il sostegno Toyota Motor Italia Spa e nella categoria R1T 4×4. Si tratta di un monomarca che sta portando una discreta ventata di novità e siamo certi che stia incontrando il favore dei piloti e degli addetti ai lavori. Utile menzionare anche che alcune Yaris siano state trasformate da privati in Rally2-Kit con il kit Oreca che inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi R4.

Photocredit: Toyota Australia 

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