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WRC RIS 2022: Dani Sordo potrebbe essere il miglior candidato alla vittoria

Nonostante un po' di preoccupazione per le insidie e per la sua lunga pausa dal WRC, Dani non nega il suo entusiasmo e spera di portare a casa un buon risultato

Dani è un grande fan dell’Italia ed, in particolare, delle strade sterrate dell’isola che ospiterà il quinto round del WRC questo weekend. Il pilota spagnolo vanta, infatti, due vittorie nelle edizioni del 2019 e del 2020, su un totale di 14 partenze all’evento. Conosce bene le strade e la sua esperienza, in particolare su un fondo di questo tipo, potrebbe aiutarlo a conquistare il gradino più alto del podio.

A suo vantaggio c’è, inoltre, il suo buon posto nell’ordine di partenza. Dani sarà a bordo della sesta vettura allo start del primo giorno, si ritroverà così a correre su strade totalmente pulite dai suoi rivali delle posizioni precedenti. Nonostante l’assenza da novembre nel WRC, Sordo ha conquistato un buon terzo posto sulle strade sterrate del Rally di Portogallo degli scorsi 19/22 maggio. Anche in quell’evento, come nelle sue vittorie precedenti del Rally Italia Sardegna, Sordo vantava una buona posizione nell’ordine di partenza della giornata di apertura.

Il Rally Italia Sardegna è sempre un evento molto bello per me. Mi sento a mio agio lì. Mi piacciono sia le strade che il postoL’anno scorso non abbiamo avuto molta fortuna, perché ho fatto un piccolo errore e siamo scivolati in fondo alla classifica, ma l’anno precedente è stato forte e spero che quest’anno sia lo stesso.

Nonostante il suo entusiasmo di partecipare a questo suo secondo evento della stagione (ricordiamo, infatti, che Sordo parteciperà ad un calendario parziale, dividendo la sua Hyundai i2o N Rally1 con il giovane Oliver Solberg), Dani non nega un briciolo di preoccupazione per le insidie che troverà sulle strade sarde e per il poco feeling acquisito con la vettura ibrida, dovuto alla sua assenza di sei mesi.

Le strade sono molto strette e anche la traiettoria esterna può essere scivolosa, quindi devi essere intelligente e attento a rimanere in traiettoria. Se vai largo, rischi di colpire alcune grosse pietre. Qui è normale anche regolare l’assetto della vettura tra il primo e il secondo passaggio per via della differenza di aderenza: nel primo è basso, nel secondo piuttosto alto. Avere due rally in rapida successione è molto impegnativo dopo la mia pausa in competizione, ma sono davvero motivato.

Foto: Luca Barsali
Credit: WRC.com
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