Monte-Carlo, shakedown “amaro” per Neuville: chiarito l’incidente
Un semiasse rotto all’origine del problema che ha mandato la Hyundai fuori strada nelle prove iniziali
L’avvio della stagione WRC 2026 non è stato dei più semplici per Thierry Neuville, protagonista di un episodio molto discusso durante lo shakedown del Rallye Monte-Carlo.
Il pilota belga della Hyundai Motorsport aveva fatto segnare un tempo distante circa dieci secondi dai migliori nel primo passaggio, una scelta legata alla decisione di testare pneumatici chiodati su asfalto completamente asciutto, in previsione delle condizioni più invernali attese nei giorni successivi.
Nel secondo run, però, le immagini circolate sui social hanno mostrato la Hyundai i20 N Rally1 finire contro una scarpata, con la ruota anteriore destra visibilmente danneggiata.
Il problema nasce dal semiasse
Secondo quanto emerso, l’origine dell’incidente sarebbe da ricondurre alla rottura di un semiasse avvenuta nelle prime fasi della prova da 2,6 miglia. Un guasto che ha poi portato Neuville a perdere il controllo della vettura.
«È stato un inizio piuttosto caotico per noi», ha spiegato Neuville a DirtFish. «Abbiamo avuto un problema al semiasse all’inizio della prova. Stavamo procedendo lentamente, cercando solo di uscire dallo shakedown, quando si è verificato un cedimento alla sospensione».
«Non so ancora se sia stato causato direttamente dal semiasse o meno. Dobbiamo parlarne con il team, stanno analizzando tutto. È possibile che il semiasse abbia iniziato a muoversi e abbia danneggiato il braccio della sospensione, ma dobbiamo capirlo con certezza».
«Dal video si vede chiaramente: stiamo andando piano e all’improvviso l’auto viene trascinata nel fosso. È stato qualcosa di totalmente inaspettato».

Hyundai al lavoro per capire le cause
A confermare l’indagine in corso è stato anche il direttore sportivo Hyundai, Andrew Wheatley, che ha spiegato come il team stia ancora analizzando i componenti.
«Non siamo ancora sicuri al 100%, l’indagine è in corso, ma al momento sembra che il semiasse si sia rotto e che, dopo la rottura, la vettura sia stata tirata verso l’esterno della strada», ha dichiarato Wheatley.
«Ovviamente non è il modo ideale per iniziare l’anno. Tuttavia l’equipaggio è riuscito a rientrare nel programma e a completare ciò che serviva nello shakedown, quindi speriamo possano affrontare il rally con fiducia».
Alla domanda se si trattasse di un problema già visto in passato, Wheatley ha preferito mantenere cautela.
«Al momento non posso dirlo. È proprio questo l’obiettivo dell’indagine e servirà un po’ di tempo. Abbiamo ricevuto i pezzi solo da circa 50 minuti, perché sono stati sostituiti direttamente su strada».
«È un’area sulla quale stavamo già lavorando nei test e avevamo riscontrato qualche criticità. Stiamo facendo molto per risolverla. È una situazione non ideale, ma finché non avremo certezze non posso aggiungere altro».
Per Neuville e Hyundai, almeno, la consolazione è che l’incidente sia avvenuto in una fase non competitiva del rally. Il vero Monte-Carlo, quello che assegna punti e verdetti, è appena iniziato.