Suzuki Rally Cup 2026: cinque appuntamenti e oltre 150.000 € di montepremi
Un trofeo sempre più accessibile che punta su giovani talenti, meritocrazia e contenimento dei costi
Nel panorama rallistico italiano, dove i costi continuano a rappresentare uno degli ostacoli principali per piloti e team, la Suzuki Rally Cup si presenta anche nel 2026 con una formula che non stravolge, ma affina ciò che negli anni ha dimostrato di funzionare.
La scelta più significativa è senza dubbio quella di farsi carico delle iscrizioni a tutti e cinque gli appuntamenti stagionali. Un segnale chiaro, che va oltre la semplice agevolazione economica: Suzuki ribadisce la volontà di mantenere il trofeo realmente accessibile, evitando che il talento venga soffocato dal budget.
Il calendario, inserito nel Campionato Italiano Assoluto Rally, è di quelli che non concedono scorciatoie. Targa Florio, Rally Roma Capitale, Rally del Piemonte, Rally del Lazio e Rally di Sanremo rappresentano un mix tecnico e logistico di altissimo livello, capace di mettere alla prova equipaggi su terreni e condizioni molto diverse. Un contesto ideale per chi vuole misurarsi seriamente e crescere.
Sul piano tecnico, la conferma della Suzuki Swift Sport Hybrid è una scelta coerente. Non è un’auto estrema, ma proprio per questo formativa: affidabile, equilibrata e sufficientemente performante da premiare la guida pulita e la capacità di adattamento, più che la pura disponibilità economica.
Il montepremi superiore ai 150.000 euro completa il quadro, ma ciò che colpisce è la sua struttura. L’attenzione riservata agli Under 25, con premi che possono arrivare fino a 32.000 euro, dimostra una visione di lungo periodo: investire sui giovani non solo a parole, ma con strumenti concreti. Importante anche il riconoscimento ai navigatori, spesso determinanti e troppo raramente valorizzati.
La Suzuki Rally Cup 2026 non promette illusioni, ma opportunità reali. Non è il trofeo di chi cerca scorciatoie, bensì di chi vuole costruire un percorso credibile nei rally italiani. In un motorsport sempre più costoso, la continuità di una formula come questa è forse il suo valore più grande: meno effetti speciali, più sostanza. E oggi, non è affatto poco.