Kankkunen indica la chiave del super avvio Toyota: “Abbiamo una squadra davvero forte”
Il vice team principal guarda al Safari Rally con fiducia: dopo Monte-Carlo e Svezia, l’obiettivo resta vincere ancora
Juha Kankkunen è uno di quei nomi che in Kenya non hanno bisogno di presentazioni. Il finlandese, oggi vice team principal di Toyota Gazoo Racing, è rimasto nel cuore degli appassionati africani fin dai tempi in cui dominava il Safari Rally da pilota, conquistandolo per tre volte. Due successi arrivarono con Toyota, uno con Lancia.
Anche da dirigente, Kankkunen ha continuato a festeggiare in terra kenyana: dal ritorno del Safari nel calendario iridato, nel 2021, Toyota ha sempre vinto. Cinque edizioni consecutive che hanno consolidato ancora di più il legame tra il marchio giapponese e una delle gare più dure del Mondiale.
«Mi fa sempre piacere tornare in Kenya. Ho ricordi incredibili di quando correvo lì e, anche se oggi il rally non è più lungo come una volta, resta comunque il più duro in assoluto per quanto riguarda il terreno», ha raccontato Kankkunen.
«Toyota ha sempre costruito vetture molto forti e ha sempre curato con grande attenzione la preparazione per eventi così impegnativi. La differenza principale rispetto ai miei tempi è che oggi non è più possibile andare a testare in Africa per settimane prima della gara».
Dopo un inizio di stagione praticamente perfetto, Toyota si presenta in Kenya con ambizioni inevitabilmente altissime. Il 2026 si è aperto con una tripletta al Rallye Monte-Carlo, seguita addirittura da una quaterna al Rally Sweden sulle nevi di febbraio.
Ma secondo Kankkunen il dato più significativo è un altro: dopo appena due rally, tutti e cinque gli equipaggi Toyota sono già saliti almeno una volta sul podio.
«Abbiamo ottenuto risultati incredibili in questo inizio di stagione, con tutti e cinque i nostri equipaggi già a podio almeno una volta. Questo dimostra che abbiamo una squadra davvero forte. Naturalmente ci piacerebbe ottenere un risultato simile anche in Kenya, ma il nostro obiettivo principale sarà provare a vincere ancora il rally e conquistare più punti possibile», ha spiegato Kankkunen.
Il Safari Rally Kenya scatterà giovedì mattina con lo shakedown. Nella stessa giornata sono in programma anche le prime due prove speciali della gara, che metteranno subito alla prova uomini e mezzi in uno degli appuntamenti più iconici e severi dell’intero WRC.