Simone Campedelli cala il tris: suo il 59° Rallye Elba, round d’apertura dell’IRC 2026
Al pilota romagnolo il primo atto dell'international rally cup
L’Isola d’Elba si conferma terra di conquista per Simone Campedelli. Il pilota romagnolo, portacolori ufficiale di Toyota Gazoo Racing Italy, ha messo la firma sul 59° Rallye Elba – Trofeo Cantiere Navale ESAOM, conquistando per la terza volta in carriera (dopo i successi del 2022 e 2024) una delle gare più iconiche e selettive del panorama nazionale.
Al volante della GR Yaris Rally2 preparata da T-Racing e coadiuvato dall’immancabile Tania Canton, Campedelli ha impresso un ritmo insostenibile per la concorrenza fin dallo start. Una leadership costruita nella prima prova speciale e gestita con maturità ed esperienza nelle fasi successive, permettendo al team Toyota di iniziare nel migliore dei modi la rincorsa all’International Rally Cup (IRC) 2026.
Lotta sul filo dei decimi: Pisani rimonta, Pollara sul podio
Se Campedelli ha fatto gara a sé, alle sue spalle la battaglia è stata furibonda e si è risolta solo sotto la bandiera a scacchi. La piazza d’onore è andata a Gianandrea Pisani, in coppia con Alessandro Floris. L’ex campione italiano 2RM, alla sua seconda uscita sulla Škoda Fabia RS Rally2, ha confermato un adattamento lampo alla trazione integrale, siglando una rimonta di spessore durante la seconda tappa che gli ha permesso di chiudere a poco più di un minuto dal vertice.
Il gradino più basso del podio è un affare per cuori forti. A spuntarla è stato Marco Pollara (navigato da Giuseppe Princiotto), ma il distacco cronometrico racconta una storia incredibile: il siciliano ha preceduto Antonio Rusce di un solo decimo di secondo. Non è finita qui, perché lo stesso Rusce ha difeso la quarta posizione dal rientro di Marcello Razzini per un altro, miserrimo, decimo di secondo. Tre piloti racchiusi in 200 millesimi dopo oltre un’ora di gara: la quintessenza dell’agonismo targato IRC.
Zannier intramontabile tra le “tutto avanti”
Tra le due ruote motrici, il pubblico dell’Elba ha potuto rifarsi gli occhi e le orecchie con il successo di Marco Zannier e Paolo Colonnello. A bordo della mitica Renault Clio Williams, Zannier ha dominato la categoria, dimostrando che il “suono” e la grinta delle vecchie glorie possono ancora dire la loro in contesti tecnici e tormentati come quelli isolani.
59° Rallye Elba – La Top 10 Assoluta
- Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris) in 1:12’43.6
- Pisani-Floris (Skoda Fabia RS) +1’08.3
- Pollara-Princiotto (Skoda Fabia RS) +1’11.4
- Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) +1’11.5
- Razzini-Marcomini (Skoda Fabia RS) +1’11.6
- Scandola-Gonella (Skoda Fabia RS) +1’18.4
- Scattolon-Magrini (Skoda Fabia RS) +1’22.3
- Michelini-Angilletta (Skoda Fabia RS) +1’39.9
- Bettini-Acri (Skoda Fabia RS) +1’56.2
- Maestrini-Boddi (Skoda Fabia RS) +2’07.9
L’International Rally Cup tornerà a far sentire i motori nel prossimo round stagionale, ma l’Elba ha già emesso il suo primo verdetto: Campedelli e la Toyota sono il binomio da battere.