É battaglia al Rally Adriatico 2026: Fontana fuori, Ciuffi si prende la leadership
Subito colpi di scena nelle Marche e grande battaglia al vertice
Il Rally Adriatico entra subito nel vivo e lo fa nel modo più brusco possibile: con un colpo di scena che cambia la classifica già nel primo giro di prove. La PS3 “Prati di Gagliole” ha infatti fatto selezione, togliendo dalla lotta Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, fino a quel momento grandi protagonisti della mattinata.
L’equipaggio sulla Toyota GR Yaris Rally2 era partito fortissimo, firmando i primi due scratch sulle prove “Dei Laghi” e “Castel Sant’Angelo” e prendendo il comando del terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra. Sulla nuova e insidiosa “Prati di Gagliole”, però, la gara del comasco si è interrotta sul finale della speciale: un tocco con la posteriore sinistra ha mandato Fontana fuori strada, costringendolo ad abbandonare la leadership proprio quando sembrava aver trovato il ritmo giusto.
Ad approfittarne è stato Tommaso Ciuffi, navigato da Pietro Cigni sulla Skoda Fabia RS Rally2. Il toscano ha siglato il miglior tempo sulla PS3, recuperando i pochi decimi persi nelle prime due prove e portandosi al comando della classifica assoluta dopo 30 chilometri cronometrati. Una leadership tutt’altro che tranquilla, però, perché alle sue spalle Alberto Battistolli e Simone Scattolin sono pienamente in partita: il vicentino, anche lui su Skoda Fabia RS, paga appena 1.9 secondi.
La lotta per il successo resta quindi apertissima, con distacchi minimi e una gara che ha già dimostrato di non perdonare. In terza posizione si è inserito Marco Bulacia, affiancato da Ion Del Cid Odriozola, distante 3.4 secondi dalla vetta. Il boliviano ha approfittato della selettività del primo giro per risalire la classifica e mettersi in una posizione interessante in vista delle prove successive.
Meno lineare, invece, la mattinata di Angelo Pucci Grossi. Il giovane pilota, con Francesco Cardinali alle note sulla Skoda Fabia RS, era partito con grande decisione, ottenendo due secondi tempi alle spalle di Fontana nelle prime speciali. Sulla “Prati di Gagliole”, però, ha lasciato sul terreno 8.9 secondi, scivolando al quarto posto assoluto a 5.0 secondi da Ciuffi. Nulla di compromesso, ma in una gara così corta e tirata ogni dettaglio pesa.
Più staccati Paolo Andreucci e Rudy Briani, quinti a 10.7 secondi, seguiti da Umberto Scandola e Paolo Gonella a 12.7. Per entrambi il primo giro è stato più di assestamento che d’attacco, ma il Rally Adriatico ha ancora molte prove davanti e gli equilibri possono cambiare rapidamente.
Alle loro spalle troviamo i francesi Constant-Martini, settimi a 27.3 secondi, e Tiramani-Farnocchia, ottavi a 56.8. Da segnalare anche l’ottima presenza nelle prime dieci delle Ford Fiesta Rally3 di Lorenzato-Guadagnin e Tosetto-Gasparotto, rispettivamente noni e decimi assoluti: un risultato importante considerando il confronto diretto con le più performanti Rally2.
Tra le Due Ruote Motrici del CIRT, grande avvio per Alessandro Lani e Alessio Boinega, capaci di portare la Peugeot 208 R2 davanti a vetture più recenti e competitive sulla carta. Alle loro spalle la Lancia Ypsilon Rally4 di Cogni-Brachi e la Peugeot di Ricciu-Mazzone.
La gara riprenderà con il secondo giro di prove, mentre alle 12:13 ACI Sport TV trasmetterà in diretta streaming su Facebook e YouTube la PS5 “Castel Sant’Angelo”. Dopo quanto visto nella prima parte di giornata, meglio tenere d’occhio ogni metro: all’Adriatico, evidentemente, basta poco per ribaltare tutto.
Classifica assoluta dopo PS3
- Ciuffi-Cigni — Skoda Fabia RS Rally2 — 21’11.9
- Battistolli-Scattolin — Skoda Fabia RS Rally2 — +1.9
- Bulacia-Del Cid Odriozola — Skoda Fabia RS Rally2 — +3.4
- Grossi-Cardinali — Skoda Fabia RS Rally2 — +5.0
- Andreucci-Briani — Skoda Fabia RS Rally2 — +10.7
- Scandola-Gonella — Skoda Fabia RS Rally2 — +12.7
- Constant-Martini — Skoda Fabia RS Rally2 — +27.3
- Tiramani-Farnocchia — Skoda Fabia RS Rally2 — +56.8
- Lorenzato-Guadagnin — Ford Fiesta Rally3 — +1’11.7
- Tosetto-Gasparotto — Ford Fiesta Rally3 — +1’23.4