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Rally Regione Piemonte 2026: Crugnola conquista Alba e riapre il Campionato Italiano

Il campione varesino firma il successo ad Alba al termine di un duello spettacolare con Roberto Daprà. Avbelj completa il podio e il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco si riapre in vista del finale di stagione

Il 20° Rally Regione Piemonte ha regalato uno degli appuntamenti più spettacolari dell’intera stagione del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR). Le leggendarie strade delle Langhe, patrimonio UNESCO, hanno ospitato un confronto ad altissima intensità che ha visto Andrea Crugnola e Luca Beltrame imporsi al termine di una sfida combattuta fino all’ultima prova speciale, rilanciando così la corsa al titolo tricolore.

La manifestazione, organizzata dal Cinzano Rally Team, ha portato in gara oltre 130 equipaggi tra CIAR, Coppa Rally di Zona e trofei monomarca, confermandosi uno degli eventi di riferimento del rallismo italiano. L’edizione 2026 ha proposto oltre 140 chilometri di prove speciali su asfalto, con un percorso tecnico e velocissimo che ha esaltato sia il talento dei piloti sia l’affidabilità delle vetture.

Una gara combattuta dal primo all’ultimo chilometro

Fin dallo shakedown del venerdì era apparso evidente come i valori in campo fossero estremamente equilibrati. Fabio Andolfi aveva fatto segnare il miglior tempo nelle prove libere, mentre Andrea Crugnola, Roberto Daprà, Boštjan Avbelj e Andrea Nucita avevano immediatamente dimostrato di poter lottare per la vittoria.

L’avvio della gara ha rispettato le aspettative. Crugnola è riuscito a prendere il comando nelle prime prove speciali, sfruttando al meglio la competitività della nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, al debutto stagionale nelle Langhe. Il quattro volte campione italiano ha costruito un piccolo margine sugli inseguitori, ma la situazione è rimasta apertissima.

Nel corso della giornata di sabato è stato Roberto Daprà a cambiare completamente l’inerzia della gara. Il giovane portacolori di ACI Team Italia, affiancato da Luca Guglielmetti sulla Škoda Fabia RS Rally2, ha aumentato progressivamente il ritmo fino a conquistare la leadership provvisoria dopo la settima prova speciale. A quel punto il margine su Crugnola era ridotto a poco più di due secondi, mentre Avbelj rimaneva pienamente inserito nella lotta per il podio.

Il duello decisivo della domenica

La giornata conclusiva si è trasformata in un autentico braccio di ferro.

Crugnola ha sfoderato tutta la propria esperienza, tornando ad attaccare sulle prove più impegnative e riuscendo progressivamente a recuperare il terreno perso. Il varesino ha gestito con freddezza ogni passaggio, trovando il giusto compromesso tra velocità e precisione su un asfalto reso particolarmente insidioso dai continui cambi di ritmo.

Daprà ha risposto colpo su colpo, confermando ancora una volta la crescita mostrata durante tutta la stagione, ma nelle ultime speciali la maggiore esperienza del pilota Lancia ha fatto la differenza.

L’ultima Power Stage ha regalato anche un colpo di scena nella lotta per il podio. Boštjan Avbelj è riuscito infatti a superare Daprà per appena un secondo nella classifica generale, conquistando così il secondo posto assoluto grazie anche allo scratch conclusivo.

La classifica finale ha visto quindi:

  1. Andrea Crugnola – Luca Beltrame (Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale)
  2. Boštjan Avbelj – Damijan Andrejka (Škoda Fabia RS Rally2) a 9,8 secondi
  3. Roberto Daprà – Luca Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) a 11,9 secondi

Ai piedi del podio hanno concluso Fabio Andolfi, protagonista di un ottimo debutto sulla Lancia, seguito da Andrea Nucita.

Una vittoria che riapre il Campionato Italiano

Il successo di Alba rappresenta molto più di una semplice vittoria di tappa.

Crugnola conquista infatti il secondo successo stagionale e riduce sensibilmente il distacco nella classifica generale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Nonostante il terzo posto, Roberto Daprà mantiene infatti la leadership del campionato con 84 punti, ma il campione in carica sale a quota 69, mentre Avbelj consolida la terza posizione con 59 punti.

Con ancora due appuntamenti da disputare – Rally del Lazio e Rallye Sanremo – la corsa al titolo rimane completamente aperta.

La soddisfazione di Lancia

Tra i grandi protagonisti del weekend c’è senza dubbio anche Lancia.

La vittoria ottenuta sulle strade piemontesi rappresenta un risultato dal forte valore simbolico per il marchio torinese, che proprio sulle colline delle Langhe ha celebrato un importante successo con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale.

La vettura ha dimostrato velocità, affidabilità e competitività in tutte le condizioni, confermando il grande lavoro svolto dagli uomini del reparto corse.

I titoli già assegnati

Il Rally Regione Piemonte ha consegnato anche i primi verdetti tricolori della stagione.

Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti hanno conquistato matematicamente il Campionato Italiano Due Ruote Motrici con due gare d’anticipo grazie all’ennesima prestazione dominante sulla Peugeot 208 Rally4.

Grande festa anche per Sara Carra, che si è assicurata il titolo italiano femminile, confermandosi la migliore interprete della categoria dopo una stagione estremamente regolare.

Un successo anche per il territorio

Ancora una volta Alba e le Langhe hanno dimostrato di rappresentare una cornice ideale per il rallismo nazionale.

Migliaia di appassionati hanno seguito la manifestazione lungo le prove speciali, nel parco assistenza di Piazza Medford e durante la cerimonia di partenza e arrivo, contribuendo a creare un’atmosfera di grande entusiasmo.

L’organizzazione del Cinzano Rally Team ha ricevuto apprezzamenti sia dagli equipaggi sia dagli addetti ai lavori per la qualità del percorso, la sicurezza e la perfetta gestione dell’intero weekend.

Lo scenario verso il finale di stagione

Il Rally Regione Piemonte lascia in eredità un campionato più incerto che mai.

Se Daprà continua a guidare la classifica grazie alla costanza di rendimento, Crugnola ha dimostrato ancora una volta di essere il punto di riferimento quando si tratta di gestire la pressione nei momenti decisivi. Avbelj, dal canto suo, continua a raccogliere punti preziosi e resta pienamente in corsa per il titolo.

Le prossime sfide del Rally del Lazio e del Rallye Sanremo saranno decisive per assegnare uno dei Campionati Italiani Rally più combattuti degli ultimi anni, con almeno tre piloti ancora in grado di conquistare lo scudetto tricolore.

Foto: ACI Sport
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