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3 MIN

Al Rally Paraguay 2026 è letteralmente il caos

Due prove speciali sono bastate per trasformare il Rally del Paraguay in una vera e propria roulette. Incidenti, forature, sospensioni distrutte e protagonisti già costretti al ritiro: l'appuntamento sudamericano del WRC è iniziato nel modo più folle possibile.

Se il buongiorno si vede dal mattino, in Paraguay prepariamoci a tutto.

Perché il Rally Paraguay 2026 è iniziato con una sequenza di incidenti e problemi tecnici che ha immediatamente sconvolto la classifica.
Cambyreta 1 e Nueva Alborada 1, le prime due prove della giornata, hanno fatto una vera e propria selezione naturale, mettendo fuori gioco alcuni dei protagonisti più attesi e costringendo altri a correre già in modalità sopravvivenza.

E la sensazione, dopo appena due speciali, è una sola:

è letteralmente il caos.

PS1 – Cambyreta 1: Takamoto apre le danze

Il primo grande colpo arriva praticamente subito.

Takamoto Katsuta è il primo protagonista del WRC a finire nei guai.
Il pilota Toyota esce di strada dopo appena un paio di chilometri, facendo ribaltare la sua GR Yaris Rally1.
L’equipaggio riesce inizialmente a riprendere la marcia, ma i danni riportati dalla vettura sono troppo importanti e Katsuta è costretto al ritiro poco dopo.

Un inizio completamente inatteso per il giapponese, che appena il giorno precedente aveva dominato lo shakedown.

Ma è soltanto l’inizio.

Ogier fora, Neuville è costretto al ritiro

Poco dopo arriva il problema per Sébastien Ogier.

La Toyota del francese accusa una foratura alla posteriore sinistra.
Ogier non si ferma e riesce a portare la vettura fino al termine della speciale, ma perde circa 24 secondi.

Per il campione francese, però, la giornata è destinata a peggiorare ulteriormente.

Anche Thierry Neuville fora la posteriore sinistra, ma nel suo caso le conseguenze sono molto più pesanti.
La Hyundai subisce anche un danno alla sospensione e il belga è costretto al ritiro.

Una delle Hyundai ufficiali è già fuori.

E il Rally ha percorso soltanto la prima prova.

WRC2: Virves e Cachón nel caos

La Cambyreta non risparmia nemmeno il WRC2.

Robert Virves è protagonista di un’uscita di strada con un danno nella zona posteriore destra della sua Škoda Fabia RS Rally2.
Anche per lui la gara termina anzitempo.

Poi arriva un altro ribaltamento.

Alejandro Cachón perde il controllo della sua Toyota GR Yaris Rally2 e si ribalta.
L’equipaggio esce fortunatamente illeso, ma la vettura è troppo danneggiata per poter proseguire.

Gryazin si ferma in prova

E non è finita.

Nikolay Gryazin fora e decide di fermarsi direttamente in prova per sostituire la ruota.

Una scelta che costa inevitabilmente tempo, ma che gli permette almeno di continuare il rally.

La stessa sorte tocca anche a Yuki Yamamoto, costretto a fermarsi per sostituire una ruota, mentre arriva una foratura anche per Fabrizio Zaldívar.

Insomma, Cambyreta 1 sembra più una prova di resistenza che una speciale del Mondiale.

PS2 – Nueva Alborada 1: Ogier non ha ancora finito i guai

Quando finalmente sembra che il peggio sia passato, arriva la seconda prova.

Sébastien Ogier sbatte.

Il francese, già rallentato dalla foratura nella PS1, è protagonista di un nuovo incidente sulla
Nueva Alborada 1 e danneggia la sospensione anteriore sinistra della sua Toyota.

Un altro colpo pesantissimo per il vincitore del Rally Paraguay 2025, che dopo appena due speciali si ritrova con una vettura danneggiata e una gara completamente compromessa.

Ed è proprio questo il dato più impressionante: Ogier non è ancora ritirato, ma dopo due prove ha già dovuto affrontare una foratura e un impatto con conseguente danno alla sospensione.

Paraguay, una roulette sulla terra rossa

Il Rally del Paraguay era stato presentato come uno degli appuntamenti più particolari del calendario WRC:
fondo in terra rossa, velocità elevatissime, grip variabile e soprattutto solchi che possono cambiare rapidamente le caratteristiche della strada.

Ma probabilmente nessuno si aspettava una partenza del genere.

  • Katsuta fuori.
  • Neuville fuori.
  • Virves fuori.
  • Cachón fuori.
  • Ogier con una foratura e poi un’altra botta.
  • Gryazin e Yamamoto costretti a cambiare una ruota.
  • Zaldívar vittima di una foratura.

E siamo soltanto alla seconda prova speciale.

Il Paraguay ha già dimostrato di non essere un rally nel quale basta essere veloci.

Qui bisogna anche sopravvivere.

E con ancora un’enormità di chilometri da percorrere, la domanda non è più chi vincerà il Rally Paraguay 2026.

La domanda, dopo questo inizio, è molto più semplice:

chi riuscirà ad arrivare in fondo?

Foto : T.Guerra / L.Barsali

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