Solberg esalta Ogier in Cile: «È un mostro nella gestione delle gomme»
Lo svedese guida il Rally del Cile davanti a Evans e Ogier, ma non nasconde l’ammirazione per il nove volte campione del mondo: «Contro Seb è difficile capire quanto spingere e quanto preservare»
Oliver Solberg si prepara ad affrontare l’ultima giornata del Rally del Cile 2026 con una posizione decisamente favorevole. Il pilota Toyota comanda infatti la classifica con circa venti secondi di margine sui compagni di squadra Elfyn Evans e Sébastien Ogier, al termine di un sabato in cui è riuscito a resistere alla pressione del francese.
Ogier era arrivato a ridurre il proprio distacco a meno di dieci secondi, ma Solberg ha risposto nella seconda parte della giornata, riuscendo non solo a difendere la leadership ma anche a risultare complessivamente il più veloce del sabato.
Una prestazione che lo svedese ha costruito soprattutto attraverso una gestione molto attenta delle gomme e del rischio.
«Penso che siamo riusciti a trovare un buon equilibrio tra rischio, rendimento e gestione degli pneumatici, scegliendo i momenti giusti in cui attaccare».
Per lui, inoltre, si trattava della prima esperienza su quelle prove speciali al volante della vettura Rally1 Toyota.
«Non è semplice capire esattamente come gestire le gomme quando hai davanti Seb, perché in questo è un mostro. Ho cercato semplicemente di seguire il mio istinto e quello che sentivo fosse meglio».
Solberg batte Ogier per appena sette decimi
Il confronto tra i due è stato serratissimo. Considerando l’intera giornata di sabato, Solberg ha preceduto Ogier di appena 0,7 secondi, una differenza praticamente impercettibile dopo tanti chilometri di prove speciali.
«Dopo una giornata così lunga è abbastanza incredibile. Almeno siamo riusciti ad aumentare il vantaggio su Elfyn e questo ci permette di essere un po’ più tranquilli rispetto a ieri».
Ogier aveva scelto una strategia particolarmente aggressiva, affrontando sia il giro mattutino sia quello pomeridiano con una sola ruota di scorta.
Solberg, invece, ha preferito portarne due, pagando inevitabilmente qualcosa in termini di peso.
E proprio su questo aspetto lo svedese non ha rinunciato a una battuta.
«Seb aveva un piccolo vantaggio con soltanto cinque pneumatici. Io avevo circa 24 chili in più nel bagagliaio. In certi momenti sembrava quasi di guidare una Volvo».
Domenica tra vittoria e punti Super Sunday
Il Rally del Cile si concluderà con quattro prove speciali e, oltre alla vittoria assoluta, saranno in palio anche i punti della Super Sunday.
Per Solberg si tratta di un aspetto tutt’altro che secondario. Lo svedese conserva infatti ancora una possibilità matematica di inserirsi nella lotta per il titolo mondiale e un bottino importante potrebbe permettergli di recuperare terreno nei confronti di Evans e Sami Pajari.
La priorità, però, resta quella di portare a casa il successo senza compromettere quanto costruito nelle prime due giornate.
«Cercherò di fare del mio meglio e di conquistare più punti possibile. Seb è sempre molto forte la domenica e tra noi la battaglia è sempre intensa».
«Forse questa volta non andrò al cento per cento, ma proverò comunque a conquistare dei buoni punti».
Con Ogier pronto ad attaccare e Evans ancora pienamente in corsa, per Solberg l’ultima giornata cilena promette quindi di essere tutt’altro che una semplice gestione del vantaggio.