TRENTIN ARCHIVIA IL WRC CON IL SORRISO
All'Italia Sardegna il pilota di Montebelluna coglie importanti segnali positivi, confermando una crescita costante nel corso della sua stagione mondiale.
Scorrendo la classifica finale del Rally Italia Sardegna, ultimo atto del FIA World Rally Championship targato 2026, Giovanni Trentin figura in diciannovesima posizione assoluta, in decima di classe RC2 e tra gli iscritti al WRC2, oltre all’ottavo di WRC2 Challenger, ma quanto emerso dagli insidiosi sterrati isolani va ben oltre il singolo risultato.
Il pilota di Montebelluna, solamente diciannove gli anni all’anagrafe, ha consolidato un percorso di crescita che gli ha consentito di mostrare un potenziale ancora non del tutto espresso.
Il portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, sostenuto anche da Movisport, apriva le danze il Giovedì con un buon quarto parziale nel WRC2, vincendo il testa a testa nella speciale spettacolo sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, condivisa con Pietro Elia Ometto.
Il fine settimana si decideva già al Venerdì con un problema tecnico che lo tagliava subito fuori dai giochi sul primo impegno di giornata, perdendo oltre diciotto minuti in prova e pagandone altri con tre di penalità per un ritardo al successivo controllo orario, prima di firmare un bel secondo di WRC2 sulla terza speciale che aumentava il rammarico per quanto accaduto.
“Sul primo giro a Tula eravamo primi, secondo gli split” – racconta Trentin – “ma abbiamo accusato un problema al cambio che ci ha rallentato parecchio. Siamo riusciti a sistemarlo ed abbiamo portato a casa un buon secondo tempo sulla terza prova ma la giornata era lunga.”
Una foratura sulla quarta, la delaminazione di una gomma sulla sesta ed un’invasione di polvere sulla settima archiviavano una frazione complicata per il giovane trevigiano.
Il Sabato iniziava a fornire segnali più positivi ad un Trentin in piena rimonta, stabilmente nella top ten di WRC2 e firmatario del quarto parziale di categoria sul dodicesimo crono.
Al termine della seconda tappa la punta della scuderia di Follina era già risalita fino alla dodicesima piazza di categoria, nonostante i tre minuti di penalità che si portava appresso.
“Sabato nel primo loop i tempi non sono usciti come volevamo” – aggiunge Trentin – “tra auto ferme lungo le prove ed, una foratura. Il resto del pomeriggio è andato abbastanza bene, a parte un guasto al freno a mano che ci ha fatto soffrire tanto, soprattutto sull’ultima speciale.”
La durezza degli sterrati sardi non perdonava nessuno, nemmeno il figlio d’arte che incappava in altre tre forature che gli consigliavano di tirare i remi in barca, puntando solo al traguardo.
Il diciannovesimo assoluto, il decimo di RC2 e tra gli iscritti al WRC2, si aggiungono ad un ottavo di WRC2 Challenger che chiude definitivamente il sipario sul suo programma mondiale con la venticinquesima piazza in WRC2 e con la sedicesima in WRC2 Challenger.
“Domenica le prove erano nuove per me” – conclude Trentin – “ma il weekend si era già deciso il Venerdì e, a quel punto, abbiamo cercato solamente di stare fuori dai casini. Il bilancio di questo WRC è comunque molto positivo, siamo migliorati di tanto e dagli split si vede bene.”