Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
Tempo

2 MIN

WRC 2027, ufficiali i titoli Costruttori e Team: ecco le novità

Il Consiglio Mondiale FIA ha approvato la nuova struttura dei campionati per la prossima era del Mondiale Rally. Entrambi i titoli saranno riservati alla categoria Rally1, che comprenderà anche le nuove WRC Kit Cars derivate dalle Rally2.

Il World Rally Championship si prepara a cambiare volto dal 2027, con l’introduzione di due nuovi titoli: il Campionato Costruttori e il WRC Teams’ Championship. Le modifiche sono state approvate dal Consiglio Mondiale del Motorsport FIA e definiscono la struttura sportiva della prossima era del Mondiale, basata su regolamenti pensati per ampliare la partecipazione e contenere i costi.

Due campionati con regole differenti

Il nuovo Campionato Costruttori sarà aperto sia alle case automobilistiche sia ai preparatori indipendenti. Per concorrere al titolo, sarà necessario partecipare a tutte le prove del calendario.

Il WRC Teams’ Championship, invece, si disputerà su sette appuntamenti selezionati. Tra questi sono incluse una gara obbligatoria fuori dall’Europa e la prova conclusiva della stagione.

Entrambi i campionati saranno riservati alla categoria Rally1, che dal 2027 riunirà due tipologie di vetture: le nuove WRC27 e le WRC Kit Cars, sviluppate sulla base delle attuali Rally2 con l’aggiunta di un pacchetto aerodinamico omologato.

WRC Kit Cars, aggiornamenti tecnici e costi

La possibilità di portare le Rally2 nella categoria regina attraverso un kit dedicato era già stata approvata nei mesi scorsi, con l’obiettivo di rafforzare la competizione durante la transizione verso il nuovo regolamento.

Le vetture potranno partecipare alla categoria Rally1 nelle stagioni 2027 e 2028, utilizzando un’ala anteriore, un paraurti anteriore e un dispositivo aerodinamico posteriore omologati. Il prezzo massimo del kit è stato fissato a 7.500 euro.

Le ultime decisioni FIA introducono anche un aggiornamento tecnico. Il diametro massimo della flangia del turbocompressore passerà da 32 a 33 millimetri per entrambe le configurazioni. La Federazione potrà inoltre adottare misure tecniche o sportive per mantenere adeguate differenze prestazionali tra le diverse classi di vetture.

Per quanto riguarda le nuove WRC27, il regolamento garantirà ai costruttori maggiore libertà nella progettazione della carrozzeria attorno a una cellula di sicurezza tubolare. Il prezzo di una vettura pronta a competere in configurazione asfalto sarà invece limitato a 345.000 euro.

Le categorie WRC2, WRC3 e WRC Masters Cup continueranno regolarmente anche nel 2027.

I programmi dei costruttori prendono forma

In vista della nuova era, i preparativi sono già entrati nel vivo. Project Rally One ha presentato in Belgio il proprio prototipo, con l’obiettivo di schierare due vetture al Rallye Monte-Carlo di gennaio.

Anche Toyota ha confermato l’impegno nello sviluppo di una vettura di nuova generazione, mentre Ford Racing ha annunciato un programma ufficiale completo a partire dal 2028, in vista dell’introduzione della propria WRC27, realizzata con M-Sport, nel 2029.

La nuova struttura debutterà in un calendario 2027 composto da 15 appuntamenti, che includerà il ritorno del WRC negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Un passaggio che accompagnerà il Mondiale verso una fase di rinnovamento tecnico e sportivo, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e rendere più accessibile la competizione ai massimi livelli.

Foto: Luca Barsali

Rallyssimo.it – TESTATA GIORNALISTICA
Iscrizione autorizzata al Registro Stampa del
Tribunale di Rimini N° 6 del 19/11/2019

Iscriviti alla Newsletter

RALLYSSIMO © 2022 – The Space – Web Agency The Space