Mikko Hirvonen: "Conti Dakar ancora aperti!"

La Dakar 2017 è entrata nel vivo. Dopo il riposo per impraticabilità dei giorni scorsi, la gara è ricominciata con la tappa 7 vinta ancora una volta dal campione Peterhansel seguito a ruota dal 9 volte iridato WRC, Sebastien Loeb. Nonostante questo evidente strapotere Peugeot, il finlandese ex WRC Mikko Hirvonen è convinto che può ancora lottare per il titolo e vede la gara apertissima. Dopo le dichiarazioni degli equipaggi Peugeot, ecco il turno della punta di diamante della squadra Mini:




Il nuovo regolamento con way point control aggiunge problematiche nuove e difficili da gestire. Faccio un esempio, 3 giorni fa sono entrato in un fiume secco, l’ho seguito 30 metri oltre il consentito e mi sono ritrovato a perdere 40 minuti. Sono cose che capitano e ormai non ci faccio più niente.

Sul vincitore che sia Stephane o Sebastien è indifferente perchè io penso alla mia gara e quello che deve vincere sono io. Sono certo che più avanti entreranno in gara anche gli ordini di scuderia, ma è normale e non mi interessa. I 40 minuti persi per il problema di navigazione sono tanti, ma in una gara come la Dakar possono anche rivelarsi pochi. Secondo me può succedere ancora di tutto. Ad oggi dico che chiudere la gara sul podio sarebbe un ottimo risultato.

L’organizzazione della Peugeot è indubbia, i piloti sono di altissimo livello, e oltretutto la loro vettura rispetto alla nostra è più veloce di almeno 15 km/h, che è abbastanza significativo.

Io purtroppo soffro il fango. Ho passato piu’ tempo sul fango che sull’asciutto in questa edizione e per me non e’ affatto buono. A mio avviso la Dakar deve essere una gara prevalentemente secca anche per non incorrere ai continui annullamenti e accorciamenti delle stage. La Mini è l’auto più affidabile, ma non la più prestazionale, quindi se non abbiamo tappe lunghe che stressano parecchio le vetture siamo un po’ penalizzati.  Oggi per esempio ho perso 5 minuti dai piloti di testa, ma la cosa non mi preoccupa. Bisogna sempre ricordare che alla Dakar puo’ succedere di tutto e prima o poi anche i rivali più forti potrebbero incappare in qualche inconveniente. Devo farmi trovare pronto nel caso in cui i piloti di testa abbiano dei problemi così da poter approfittare subito della loro perdita di tempo. 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *