Skoda Motorsport e i rally: ripercorriamo la loro storia!

La casa di Mladá Boleslav vuole avanzare di livello e passare alla categoria superiore. Ripercorriamo la loro storia

A seguito del successo nel WRC2 2017 con Pontus Tidemand, come sappiamo a Skoda Motorsport interessa moltissimo entrare nel WRC con una Plus nel 2019/2020.
Questa non sarebbe la prima entrata nella massima categoria per Skoda, che vanta una grandissima tradizione in fatto di rally, prima negli anni ’60 con le Octavia e 100MB di gruppo 1/2, poi proseguito fino alla nascita nel 1999 di Skoda Motorsport, che sarebbe da li a poco diventato un punto fermo del WRC prima, con Octavia e Fabia, e dei clienti “customer racing” poi, con Fabia S2000 ed R5.

LA SKODA OCTAVIA WRC:

L’ inizio di questo nuovo reparto a Mladá Boleslav, fu proprio nel ’99 con la berlina Skoda Octavia, in versione WRC, che debuttò al Rally di Montecarlo dello stesso anno.
Montava un prestante motore 2.0 da circa 300cv, ma i risultati furono deludenti, colsero subito ben 6 ritiri consecutivi nella prima parte della stagione, stagione che appunto vide l’ unica soddisfazione per la squadra Ceca nel RAC 1999, dove Bruno Thiry colse un ottimo quarto posto, anche se staccato di oltre nove minuti dal vincitore Gronholm.

Nel 2000 invece la situazione migliorò leggermente, con la risoluzione di molti problemi legati all’affidabilità, con discreti risultati durante la stagione, in primis con il 5° posto colto nel Rally Acropolis da Armin Schwarz o con i due 7° posti (al Montecarlo ed al Safari) colto dallo stesso driver Tedesco.

Per la stagione 2001 Skoda presentò la Octavia EVO II, che doveva dare una svolta soprattutto dal punto di vista prestazionale alla lunga berlina Ceca, e ci riuscii, fin da subito infatti arrivò un ottimo 4° posto assoluto al Rally di Montecarlo con Schwarz e sempre con il driver di Neustadt an der Aisch colsero l’unico podio marchiato Skoda nel WRC, in Kenya, con la Octavia Evo II di Schwarz terza dietro a Rovanpera (Peugeot 206 WRC) ed a Makinen (Mitsubishi Lancer Evo 6.5).

Nel 2002 in molti eventi schierarono ben 3 o 4 macchine (con i piloti titolari Kresta, Gardemeister ed Eriksson), ma i risultati continuarono ad essere deludenti, con come migliori piazzamenti della stagione un 5° posto di Gardemeister in Argentina ed un sesto per Eriksson in Australia.

Per l’ inizio del 2003 allora venne schierata la versione EVO III della Octavia, ma il peso degli anni si fece sentire e non arrivarono a nessun podio, nonostante alcuni piazzamenti a punti da parte di Auriol e Gardemeister.

LA SKODA FABIA WRC:

Skoda però voleva continuare, e migliorare, allora da metà della stagione arrivò la nuova Skoda Fabia WRC, ma nei sette rally disputati il migliori risultati furono solo tre undicesimi posti, in Australia ed al Tour De Corse con Gardemeister ed in Galles con Auriol.

Nel 2004 Skoda portò numerosi aggiornamenti sulla Fabia WRC, ma di rilievo ci fu solo un 6° posto di Jani Paasonen in Finlandia.

Il 2005 fu l’ennesima stagione deludente da parte dei Cechi, e nell’unica volta nella quale potevano aspirare ad un grande risultato, con McRae in Australia, ci fu un errore nella sostituzione del cambio della Fabia WRC ed il forte Scozzese finì fuori tempo massimo e fu costretto al ritiro.

Il 2006 invece fu l’ultima stagione della casa di Mladá Boleslav ufficiale nel WRC, ma arrivarono le ennesime delusioni, con nessun podio e il miglior risultato rappresentato dal 5° posto assoluto al RACC con la Fabia guidata dal ceco Kopecky.

Skoda uscì dalle sue sette stagioni nel WRC con solo un podio, e decisero di issare bandiera bianca.

LA SKODA FABIA S2000:

Il ritorno invece avvenne nel 2009 con la celebre Skoda Fabia S2000. Fu un successo, con vittorie per la piccola 2.0 aspirata 4X4 prima nel campionato SWRC, poi anche nell’ Intercontinental Rally Challenge con Hanninen, Mikkelsen e Kopecky, senza contare le varie vittorie nei campionati nazionali (come dimenticare la vittoria di Umberto Scandola nel Campionato Italiano Rally 2013).

LA SKODA FABIA R5:

Le aspirate andarono però in pensione, e vennero sostituite dalle R5, auto 1.6 Turbo in un certo senso simili alle potenti WRC.
Skoda fu tra le prime a presentare la sua versione, con la Skoda Fabia R5 nel 2015, e raccolse subito oro, con la vittoria nei Team del WRC nel 2015-2016 e 2017 e la vittoria nella classifica piloti WRC-2 nel 2016 con Esapekka Lappi e nel 2017 con Pontus Tidemand.
La Fabia R5 è forse la più veloce della categoria, ed ha mostrato anche una ottima affidabilità nel tempo, è per questo che a Mladá Boleslav cercano nuovi stimoli e nuove sfide, con il possibile approdo nel WRC con una Plus con anche l’ esperienza maturata tra il 1999 e il 2006 nella massima categoria, vi piacerebbe vedere una Skoda Fabia WRC Plus?

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