Erc, Rally Azzorre: Lukyanuk in fuga su Moura e Magalhaes

Il russo prende il largo verso la prima vittoria stagionale

Lukyanuk

Se la situazione al termine della giornata di ieri vedeva un Alexey Lukyanuk in grande spolvero, la tappa odierna non ha fatto altro che confermare tutto quello visto nelle prime speciali tra i fantastici paesaggi del Rally delle Azzorre.

Il russo ha infatti incrementato il suo vantaggio sui suoi diretti inseguitori che, alla prima ed unica assistenza di metà giornata, è quantificabile in poco più di trentasette da Ricardo Moura. Il portoghese, vincitore a sorpresa dell’edizione 2016, è stato fin qui un grande protagonista del suo rally di casa con la Skoda Fabia R5, senza però riuscire a tenere il passo del leader attuale. Lo stesso discorso è ancor più valido per il vice campione europeo della scorsa stagione, Bruno Magalhaes. Anch’egli a bordo di una Skoda, il lusitano non è mai parso in confidenza con la sua vettura, arrancando nelle prime battute per poi dare qualche timido segnale di ripresa nella seconda tappa. Questo non è tuttavia bastato a ridurre il suo distacco, che va oltre il minuto a tre prove dal termine.

Ai piedi del podio è da sottolineare la fantastica prestazione di Chris Ingram, al debutto con una vettura R5. Il britannico ha infatti messo a segno fin da subito dei tempi degni di nota, e a ridosso di piloti ben più esperti; in questo modo è riuscito ad issarsi al quarto posto assoluto, a poco meno di trenta secondi dal podio. Più che ambire a posizioni più alte, pensiero principale del giovane pilota inglese sembra però essere Martin Koci. Lo slovacco occupa infatti la quinta piazza ad un distacco risicatissimo di 2.6 secondi. Indubbiamente la lotta per la quarta piazza sarà uno dei leit-motiv di questo finale al Rally delle Azzorre, che ha confermato la sua selettività e l’alto livello di queste prove.

La lista dei ritirati si è infatti allungata con altri nomi illustri, due su tutti il portoghese Bernardo Sousa ed il norvegese Frank Tore Larsen, entrambi vittime di incidenti. I due sono andati a fare compagnia a Carlos Vieira, out con la sua Hyundai i20 R5, e Marijan Griebel, non partito per la seconda tappa con la sua Peugeot 208 T16 R5.

Per quanto riguarda gli italiani, Tamara Molinaro occupa la diciassettesima posizione assoluta nonostante una foratura, mentre Zelindo Melegari è trentatreesimo con la sua Subaru Impreza Sti. Una posizione dietro di loro ci sono Mattia Vita e Pietro Ometto, rientrati in gara dopo l’incidente nella giornata di ieri.

 

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