Ogier: "Non è finita", Tanak: "Puntiamo a vincere la gara", Neuville: "Tutto può succedere ancora"

Punti di vista diversi per i tre big in lotta per il titolo

Mancano poche ore all’atto finale del WRC. Gli ultimi 80 km che decreteranno il campione del mondo rally 2018. I tre pretendenti vivono situazioni molto diverse tra loro e stanno cercando di capitalizzare al massimo le proprie possibilità. Ecco le ultime dichiarazioni di fine sabato.

Partiamo con Sebastien Ogier, al momento sesto (e virtualmente campione) che sta cercando soprattutto di controllare gli avversari insieme al suo navigatore Julien Ingrassia:

Possiamo essere soddisfatti. E’ stata un’altra giornata difficile. Ma non avevamo bisogno di attaccare troppo duramente, l’obiettivo era controllare Thierry e siamo riusciti a farlo. Ci sono solo 83 chilometri da percorrere in speciale ma vanno fatti. Niente è finito finché il traguardo non viene superato.

Altro spirito per Ott Tanak che sta spingendo al massimo per cercare di fare bottino pieno, sperando in qualche imprevisto per i suoi rivali.

Ho guidato molto forte tutto il giorno, non è stato facile, ma avevo un buon ritmo. Per il titolo ho sempre saputo che non avevo il mio destino nelle mani, quindi il mio unico obiettivo è vincere la manifestazione. Domenica ci aspettiamo la pioggia e può cambiare tutto. Nulla è garantito per il momento. Un secondo posto in campionato? Non cambierebbe nulla per me.

Ben altro umore per Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, aggrappati ad una flebile speranza di ribaltare la situazione nelle sei prove speciali che restano per terminare il rally d’Australia.

Abbiamo cercato di avvicinarci ai concorrenti davanti a noi, ma non abbiamo potuto fare di meglio. Speravamo di raccogliere diverse posizioni. È stata una giornata estremamente difficile per le prime vetture sulla strada. Domani sarà un altro giorno, con tappe più difficili, più tecniche, e molte cose possono accadere. Abbiamo guidato così, al 100%, tutto l’anno, e non abbiamo sono arrivati i tempi, specialmente nella seconda parte della stagione. ho imparato molto e ci servirà.

Tutto può succedere, anche se penso che Ogier sia abbastanza intelligente da gestire e prestare attenzione alla sua auto. Ma non è immune da problemi meccanici o di altro tipo. Campione del mondo Secondo o terzo, francamente, non cambierà la mia vita

Fonte: rtf.be

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *