Dakar, Tappa cinque: Loeb strabiliante, fa il vuoto dietro di sè e domina la speciale!

Nella seconda parte di marathon, con oltre 500km in programma, non si è fatto attendere il "cannibale", con una prova davvero notevole

Ieri nella corsa più dura del mondo è stata la volta della seconda parte di tappa Marathon, con la frazione da 517km, la più lunga della gara, da Tacna ad Arequipa, per l’ultima volta in questa edizione la tappa è da correre senza assistenza, tra le dune e la sabbia del Perù.

A fare la differenza oggi, però, un MAESTOSO Sebastien Loeb, il quale a bordo della consueta Peugeot 3008 DKR spec 2017 ha letteralmente dominato la speciale, chiudendo con oltre 10′ di vantaggio sul secondo classificato.

E nemmeno il principe del deserto Nasser Al-Attyiah, sulla sua Toyota Hilux 4X4 spec 2019, ha saputo tenere il ritmo dell’alsaziano, finendo comunque secondo oggi ma a 10’22 dal primo.

Si conferma anche oggi, lo spagnolo Nani Roma, a bordo della collaudata Mini Countryman ALL4, terzo di prova a 24 minuti di distacco, il quale ha sopravanzato Monsieur Dakar Stephane Peterhansel (Mini JCW Buggy) di due minuti, col francese a 26’09 ambedue ancora alfieri di X-Raid ancora in corsa per il podio assoluto.

Quinto oggi, con un’altra grande tappa, il polacco Jakub Przygonski, auto X-Raid ma privato sulla sua Mini Countryman ALL4 spec 2018, prendendo 26’17, comunque nella generale ancora primo tra i privati.

Il rallysta e bititolato dakariano Al-Attiyah (ultima speranza Toyota con la Hilux ufficiale) si conferma comunque leader della generale, con un vantaggio di ben 24’42 sul secondo classificato, Stephane Peterhansel, Mini JCW Buggy. Il 13 volte vincitore della Dakar oggi ha perso molto tempo nell’ultimo tratto, e vede così allontanarsi la prima posizione.

Al terzo posto invece, il sempre costante Nani Roma, anch’esso vittima di un errore nel tratto finale della gara, con però un ritardo a bordo della sua Countryman ufficiale di ben 34’33, ma ancora cinque tappe sono da corrersi.

Quarto nella generale, ma con alle calcagna la 3008 DKR di Loeb, Jakub Przygonski. Dakar davvero notevole per il campione del mondo Cross Country 2018, a bordo della sua Mini Countryman by X-Raid, ancora primo tra i privati, con un distacco di 38’12 dalla prima posizione assoluta.

Eccolo qui, il cannibale, in quinta posizione. Navigato dal consueto Daniel Elena, il pilota di Haugenau si è pericolosamente avvicinato al podio, oggi, sul suo buggy della casa del Leone.
Il podio è a 14 minuti, il secondo posto a 24′, la vittoria dista 40 primi netti. A bordo della sua Peugeot privata gestita da Ph-Sport, però, il francese non ne vuole sapere di arrendersi, e nelle tappe che vanno da dopodomani a giovedì prossimo tenterà di portare a termine la grande impresa, cosa tutt’altro che facile con un auto di due anni meno evoluta rispetto alle altre, ma i km da percorrersi sono ancora tanti e domani, nel giorno di riposo, potrà riposarsi in vista dell’ultima e decisiva parte di questa leggendaria gara.

Il francese ex-motociclista Cyril Despres, invece, è stato autore di una prova discreta, che lo ha confermato al sesto posto della generale, ma i minuti di ritardo sono moltissimi e con il suo Buggy Mini è ormai quasi impensabile il podio, visto 1h,12 minuti e 47 di ritardo.

Domani invece è tempo di riposo, nella città di Arequipa, in vista delle cinque stage che mancano prima dell’arrivo, previsto per giovedì a Lima.

Con quasi una settimana di gara rimanente, stiamo assistendo ad un’avvincente Dakar, davvero estenuante, e gli ultimi giorni si preannunciano ancora più difficili della prima parte di gara: Cosa succederà?

 

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