Rally d'Italia Sardegna: le pagelle di Rallyssimo

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Un weekend veramente appassionante, che ha deliziato appassionati e addetti ai lavori, quello vissuto in Sardegna. Tante prove speciali, tanto pubblico, tanti imprevisti e un risultato finale (a dispetto dei distacchi) indeciso fino all’ultimo giorno. Vediamo dunque le Pagelle del Rally d’Italia Sardegna, sesta prova del WRC.

Sebastien Ogier Voto: 9 – Il campione del mondo è stato bravissimo a colmare il gap della partenza davanti a tutti evitando rischi inutili ed aspettando gli errori (e le sfortune) altrui. Altrettanto bravo a rendere merito a Paddon dopo l’uscita piuttosto antipatica nei confronti di Latvala dopo il Portogallo

Hayden Paddon Voto: 10 – Il ragazzo cresce a vista d’occhio e in Sardegna dimostra finalmente di saper stare tra i grandi. Corre un primo giorno con grande intelligenza e sfruttando la partenza arretrata e nella seconda giornata, con il vantaggio mitigato dal Rally 2, tiene benissimo la testa ad Ogier. Peccato per quel problema tecnico che lo hanno bloccato ma siamo sicuri che le lacrime di fine prova presto saranno di gioia

Thierry Neuville Voto: 6 – Si ritrova un podio sul piatto d’argento e lo porta a casa. L’impressione è che fatichi tanto a guidare sopra i problemi della Hyundai e, sicuramente, certi rumours di mercato non aiutano in questo senso

Jari Matti Latvala Voto: 6 – La dimostrazione di maturità del Portogallo è vanificata. JML non ci riesce proprio a tenersi lontano dai guai e a trattare coi guanti di seta la sua Polo.

Elfyn Evans Voto: 7 – Ok non è spettacolare. Ok non stacca un tempone neanche a pagarlo oro. Ok non tira sassate a destra e a manca su ogni curva, ma il ragazzino porta la sua Ford costantemente alla fine e piazzata sempre bene. E Malcom Wilson ringrazia.

Andreas Mikkelsen Voto: 6 – 2 ritiri in 3 giorni son roba da farsi venire la depressione, ma di responsabilità sue ce ne sono pochine. Una di quelle gare che “si vede che doveva andare così” e testa subito alla Polonia che la Power Stage ha detto che Andreas è lì davanti.

Mads Ostberg, Dani Sordo Voto: 5 – Tra errori gratuiti e musi lunghi sono la nota stonata di questo mondiale. I loro compagni dimostrano che i mezz ci sono e loro due sono in eterna lotta con loro stessi. Sveglia ragazzi che una guida ufficiale non è per sempre.

Lorenzo Bertelli, Robert Kubica Voto: 4 – Distruggono il distruggibile. Rientrano col Rally 2 per distruggere ancora. Berteli non riesce a trovare il modo per finire una gara quest’anno, mentre Robert sembra nato per le Power Stage (peccato sia l’ultima prova di tante altre). Peccato perché le possibilità per fare qualcosa di meglio ci sono eccome.

Kris Meeke Voto: s.v. – 7,8 km di troppa foga. Peccato Kris. Alla prossima

Paolo Andreucci Voto: 10+ – Siamo tornati ad emozionarci con la bandiera italiana in mano e già questo vale il voto. Paolo ed Anna c’hanno provato con mani, piedi e, soprattutto, cuore. Sui problemi, su una Peugeot che soffre ancora problemi di gioventù sulla terra e sulla sfortuna che gli ha fatto lasciare quei secondini per strada che alla fine hanno voluto dire secondo posto. Ma è stato bellissimo spingerli fino all’ultima prova e sarebbe bello poterlo fare ancora in qualche altra parte del mondo.

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