Rally Italia Sardegna, italiani: Tempestini quarto di WRC2, bene Oldrati nonostante i problemi

Nuova giornata, nuove difficoltà in questo Rally Sardegna 2019 per i nostri portacolori

Centoquarantadue i chilometri percorsi oggi dagli equipaggi italiani rimasti in gara, sopravvissuti ai due giorni di gara fin ora disputati, davvero estenuanti e difficili per equipaggi ed...auto.

Fabio Andolfi e Simone Scattolin sono tornati in gara dopo l’incidente di ieri, ed a bordo della loro Skoda Fabia R5 hanno disputato una giornata ottima, con una vittoria di prova nel WRC2 e numerosi tempi da podio, ritenendosi soddisfatto del lavoro compiuto da lui e dal team Motorsport Italia, vincendo la gara per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally, per il quale non prende punti ma ne toglie agli altri competitors.

Tanta sfortuna per Simone Tempestini e Sergiu Itu, a bordo della loro Hyundai I20 R5 by Friulmotor, attardati sulla SS12 ed arretrati in quarta posizione di WRC2, con 38.5 secondi di ritardo rispetto al terzo in classifica, Kajetan Kajetanowicz (Skoda Fabia R5), che i due cercheranno di recuperare domani dall’alto della quindicesima posizione assoluta.

Enrico Oldrati ed Elia de Guio hanno disputato tutto sommato una buona giornata, nonostante problemi alla Ford Fiesta MK8 R2T che attanagliano loro da due giornate, rendendoli potenti unicamente della nona posizione Junior WRC e trentaquattresima assoluta che occupano, nell’attesa di continuare a migliorare domani.

Diciottesima posizione assoluta, ed ottava di RC2, per Luca Rossetti-Eleonora Mori e la loro Citroen C3 R5, seguiti a breve distanza da Giandomenico Basso-Lorenzo Granai a bordo di una Skoda Fabia R5.

Il locale Giuseppe Dettori si è attestato in ventinovesima piazza, con un’ottima giornata scacciando i fantasmi del cappottamento ad Ittiri Arena giovedì, su Skoda Fabia R5.

Trentasettesimo il giovane sardo Giovanni Martinez, Ford Fiesta R2T 2019, mentre l’unico sopravvissuto nel CIR Junior, su vettura analoga, Marco Pollara, si trova in quarantaduesima piazza assoluta.

Bella gara per Ciato-Budoia e la loro 208 R2, mentre ancora Sardegna per Fabrizio Arengi Bentivoglio, trentaseiesimo sulla sua Fabia R5, mentre parla veronese l’equipaggio Hoelbling-Grassi, Hyundai I20 R5, trentottesimo.

Complimenti a tutti i nostri equipaggi ancora in gara in questo massacrante evento, con 42km ancora da disputarsi suddivisi in quattro tratti cronometrati, con la Power Stage al termine.

Commenti

  • Luca

    Aveva ragione Adamo di hyunday quando diceva che in Italia non ci sono piloti degni di essere ufficiali nel mondiale.
    Guardando i tempi degli italiani viene da piangere, i gap con i piloti del mondiale e esorbitante. Gli italiani sfruttano le r5 al 60%. Del resto si era già visto con rovanpera quando corse in Italia. Per far vincere gli italiani lo facevano fermare.
    Che dire poi di Breen, venuto in Italia ha vinto contro i veterani degli asfalti e delle prove ripetute da vent’anni.
    Se qualcuno con questo rally sperava si essere messo in luce, sperava male…
    Italia: il paese di rally talent, di Aci team Italia, di tutor e professori… Italia:il paese dei balocchi!

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