ERC - Cristiana Oprea: "Roma stupenda. Obiettivo programma completo nell'ERC"

Reduce da un ottimo podio al Rally Roma Capitale 2019 l'abbiamo sentita per una piccola chiacchierata

Continuano le nostre interviste ai piloti, e questa volta è toccato alla giovane e promettente Cristiana Oprea. Classe 92, lo scorso weekend Cristiana ha preso parte al suo primo vero e proprio appuntamento Europeo, quello al Rally Roma Capitale collezionando un prestigiosissimo secondo posto nella categoria ERC Ladies fra le vetture di Falcon e Munnings. 

Fino ad ora la pilota romena ha maturato molta esperienza in territorio nazionale e prendendo parte a qualche evento in Bulgaria a bordo delle Dacia Logan e Sandero, questa volta la vettura sulla quale è salita è stata la Peugeot 208 R2.

1- Roma è stato il tuo debutto nel Campionato Europeo, ci racconti le emozioni di questo debutto?

In effetti, il Rally Roma è un progetto molto speciale che stavo pianificando dall’inizio del 2019 e ha richiesto molti sforzi per arrivare a parteciparci. Ero contenta e un po’ nervosa perché ritengo che l’ERC sia un rally di livello alto e volevo essere in grado di tenere il passo. Per noi è stata anche una grande sfida perché è stata la prima manifestazione con un’auto con specifiche R2: la Peugeot 208 R2. Sono molto contenta di come abbiamo migliorato il nostro ritmo durante le fasi, forse è per questo che ho rovinato completamente il primo passaggio sull’Ostia superspecial :)). Tutto sommato, mi sento ancora più fiduciosa in me stessa e Diana e sto lavorando per trovare sponsor per un’intera stagione ERC.

2- Un inizio in salita complice il problema alla QS. Poi col passare del tempo il feeling con la 208 aumenta e ti permette di chiudere al secondo posto nella categoria ERC Ladies. Un debutto tutto sommato positivo.

Sono contenta che ci siamo sbarazzati di tutta la sfortuna prima dell’inizio effettivo della manifestazione! Il nostro obiettivo principale era quello di finire il rally e imparare il più possibile, quindi sono molto contenta di averlo fatto e molto altro. P8 in ERC3 e vincere il maggior numero di punti nel ERC Ladies’s Trophy è stata la conclusione perfetta di una manifestazione da sogno.

3- Il movimento femminile nell’ERC (in generale nel motorsport) è in aumento. Voi siete state il primo equipaggio femminile interamente romeno al via di una gara europea. Una soddisfazione enorme?

Certo! Sono una grande sostenitrice del concetto di Women in Motorsport e poter competere accanto a Emma e Catie è stato semplicemente incredibile! Mi hanno ispirato a lottare per il mio sogno e spingere per migliorare sempre meglio, e spero di poter trasmettere quell’ispirazione a tutte le donne rumene che vogliono essere coinvolte nel motorsport.

4- Com’è stato il tuo impatto con l’Italia?

Adoro l’Italia e ho adorato il Rally di Roma Capitale: i paesaggi, il cibo e le prove erano incredibili, e ho anche solo cose positive da dire sull’organizzazione del raduno: sono rimasta sorpresa di vedere quanto velocemente hanno risolto i problemi di incidenti, sono rimasta colpita dalla copertura mediatica e dal gran numero di persone sui palcoscenici. Spero che torneremo l’anno prossimo!

5- Sogno nel cassetto?

Dopo Roma niente è più un sogno, ma un obiettivo: un’intera stagione ERC nel 2020, in lotta per portare il ERC Ladies Trophy in Romania. Un sogno: ovviamente, gareggiare in un WRC, forse in Messico.

Auguriamo un in bocca al lupo per il futuro di Cristiana. Intanto ci godiamo un suo onboard

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