WRC - Le parole di Mauro Miele e Luca Beltrame al termine del debutto finlandese

Ormai sono diventati due amici di Rallyssimo, stiamo parlando di Mauro Miele e del suo co-driver Luca Beltrame che in una bella chiacchierata ci hanno raccontato la loro esperienza in Finlandia, dove con la Skoda Fabia R5 hanno disputato da prima il Rally Autogylm e successivamente il mitico Finland WRC.

Ciao Mauro, bentornato su Rallyssimo. Iniziamo parlando del debutto in assoluto su sterrato nei rally, avvenuto al Rally Autogylm, come è stato l’impatto con il nuovo fondo?

Ciao Matteo! L’inizio è stato abbastanza traumatico per le alte velocità delle prove. La difficoltà è stata pricipalmente nello scrivere le note perché curve apparentemente da fare piene (ricognizione a 80 km/h) in realtà a 150 km/h sono molto diverse……!!

Per il debutto su terra iridato hai scelto il Finlandia. Gara storica e difficilissima già di suo, soprattutto per un debuttante. Come hai preparato la gara..

Penso che la scelta della mia prima gara su terra in Finlandia sia stata sì un azzardo ma anche il modo più veloce per apprendere come guidare…..

La preparazione fisica è quella che faccio costantemente per tenermi in forma, vista l’età anagrafica!L’Autoglym è servito per capire la difficoltà nella stesura delle note, sopratutto per identificare i tratti realmente critici.

Alla fine della tre giorni è scaturito un risultato positivo, top 10 di classe rc2 e tempi in costante miglioramento prova dopo prova, come giudichi la tua prestazione

Ero abbastanza deluso all’inizio, visto i distacchi importanti. Poi ho cercato di interpretare meglio le note e fidarmi di quello che avevo scritto e costantemente ho migliorato la mia prestazione.

La vera difficoltà è migliorare i riflessi e riuscire a essere sempre in anticipo sulla nota: purtroppo ne basta una in ritardo per compromettere tutto!

A noi è andata bene 2 volte, ce la siamo cavata con uno spavento e qualche divagazione nei prati….Comunque alla fine il miglioramento c’è stato e per questo sono soddisfatto!

Quanto è importante la preparazione e la stesura note in una gara così tosta e diversa per noi italiani

In effetti il problema più grande è riuscire a interpretare correttamente le varie “curve” e per cercare di migliorare ho dovuto aggiungere delle note in più…..per il veloce! L’altro problema è che devono essere più semplici e sintetiche perché non c’è il tempo per ascoltare vista l’alta velocità. Naturalmente non bisogna dimenticare i dossi e i salti, perché non si vede quasi mai cosa c’è dopo……!! Sicuramente sarà più facile la prossima volta, chissà forse nel 2020!

Dopo Mauro è il turno di sentire cosa ci ha raccontato Luca, storico Co-driver di Mauro

Ciao Luca, bentornato pure tu sul nostro sito. Hai corso con Mauro il rally Autogylm, gara test in vista del Finland. Quanto è stata importante questa gara per preparare la Finlandia e conoscere il fondo?

E’ stato fondamentale programmare sia la partecipazione all’Autogylm sia dei test pre-gara. Abbiamo percorso circa 250 km tra test e gara, che si sono rivelati fondamentali su strade diverse dalla nostre. Per Mauro era la prima volta su terra, grazie a questi abbiamo potuto preparare al meglio il Finland e lo stesso Mauro ha potuto adattare la vettura al suo stile di guida, senza questi sarebbe stato veramente molto più complicato.

Da navigatore come hai preparato la gara?

E’ stato molto importante preparare bene le ricognizioni, rispettando la tempistica di orario di ingresso e uscita da queste, bastava un ritardo per saltare un giro su una prova. Poi c’è la preparazione di logistica e hotel, in più abbiamo la fortuna di poter avere i filmati delle prove, lì ho divorati, osservando la caratteristica delle strade. Tutto questo poi è stato applicato nella stesura della note, dove abbiamo potuto indicare, anche grazie a delle ricognizioni effettuate in maniera perfetta, le diverse caratteristiche che presentavano le prove. Come vi dicevo, sono strade diversissime dalla nostre, velocissime, ma con dei punti molto stretti e insidiosi, è fondamentale indicarli nella nota.

Alla fine della tre giorni è scaturito un risultato positivo, top 10 di classe rc2 e tempi in costante miglioramento prova dopo prova, come giudichi la tua prestazione

Io sono molto soddisfatto, Mauro mi ha stupito essendo la sua seconda su terra, nonostante la difficoltà delle prove, specie il venerdì dove purtroppo abbiamo riportato una foratura, ma abbiamo notato che i tempi miglioravano prova dopo prova. Bene il sabato, molto soddisfatti della domenica, dove ci siamo divertiti alla grande, facendo segnare tempi di rilievo in RC2. Considerando che per noi era la prima volta in Finlandia.

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