WRC - Marsha Zanet: "Il Monte è la realizzazione di un sogno"

Intervista con la navigatrice friulana che debutterà nella sua prima gara iridata al Monte-Carlo

Continuano le interviste con i protagonisti italiani al via del prossimo Rally di Monte-Carlo. Abbiamo incontrato Marsha Loredana Zanet, giovane co-equiper friulana che al “Monte” staccherà il suo primo gettone iridato, dettando le note ad Alessandro Prosdocimo (qui l’esclusiva al pilota pubblicata qualche giorno fa).

Sentiamo cosa ci ha raccontato in esclusiva la giovane navigatrice:

Ciao Marsha benvenuta su Rallyssimo!! Ci siamo, pochi giorni e sarà Monte-Carlo. Per te sarà il debutto nel Mondiale, come stai vivendo questa lunga attesa?

Ciao! Sì, ci siamo quasi, manca davvero poco alla realizzazione di un sogno! Le cose da fare, organizzare e preparare sono davvero tante, ma l’entusiasmo e l’emozione fanno sì che il tutto sia svolto con gioia e non con fatica.

Per il navigatore il MC è sicuramente una gara estremamente tosta e insidiosa da preparare viste le mille insidie del percorso. Come stai lavorando sotto questo aspetto e allo stesso tempo quanto è impegnativo preparare un rally iridato?

Il Monte-Carlo è probabilmente una delle gare più complicate da affrontare e quindi va preparato al meglio già nei mesi precedenti. Personalmente ho dedicato molto del mio “tempo libero” per preparare nel dettaglio la logistica della nostra gara, il piano delle ricognizioni, il programma di tutte le attività da svolgere pre e durante la gara con relativi orari, il piano per i ricognitori ed infine, essendo il mio settore professionale, anche la grafica per la vettura e per le tute!

Correrete con la piccola 208 R2 preparata dalla RB. Svolgerete dei test pre gara oppure la prima presa di contatto avverà durante lo shakedown?

Io ed Alessandro condividiamo l’abitacolo da 3 anni e col team RB Motorsport abbiamo disputato diverse gare con le auto R5. Per una gara impegnativa come il Monte-Carlo abbiamo preferito non esagerare ed affrontare questa esperienza da sogno con una vettura più piccola. La 208 R2 sarà, soprattutto per Alessandro, un’auto nuova da scoprire allo shakedown e man mano durante la gara.

Come proseguirà il 2020?

Nel 2020 mi piacerebbe continuare ad alternarmi tra auto storiche e moderne come ho fatto negli ultimi anni e vorrei continuare a crescere gradualmente per togliermi sempre più soddisfazioni. Ma in ogni caso intanto pensiamo a goderci al massimo questo sogno al Monte-Carlo e poi penseremo al resto della stagione!

Sembra banale ma ci tengo a ringraziare Alessandro per la decisione di condividere questa avventura assieme, per me molto formativa, e ovviamente un grande grazie a tutti gli sponsor e alle persone che ci sostengono e ci permettono di concretizzare questa esperienza.. mondiale!

Grazie della disponibilità e in bocca al lupo per questo debutto mondiale. Alla prossima.

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